Codice di comportamento

FINCANTIERI è uno dei più grandi e diversificati gruppi cantieristici in Europa e nel mondo che, per le sue dimensioni e l’importanza delle sue attività, svolge un ruolo rilevante rispetto allo sviluppo economico e al benessere delle comunità in cui è presente.

Tutte le attività del Gruppo sono svolte nell’osservanza della legge, delle Convenzioni Internazionali (es: la Convenzione OCSE del 1997 contro la corruzione negli affari) e nel rigoroso rispetto dei diritti dell’uomo sanciti nella Dichiarazione Universale dell’ONU.

FINCANTIERI opera in un quadro di concorrenza leale con onestà, integrità, correttezza e buona fede, nel rispetto dei legittimi interessi degli azionisti, dipendenti, clienti, partner commerciali e finanziari e delle collettività e comunità locali in cui FINCANTIERI è presente con le proprie attività.
In particolare, FINCANTIERI promuove la Responsabilità Sociale - intesa come integrazione delle preoccupazioni sociali ed ambientali all’interno della propria visione strategica - dando informativa su quanto fatto al riguardo nelle relazioni periodiche.

Tutti coloro che lavorano in FINCANTIERI, senza distinzioni o eccezioni, sono impegnati ad osservare e a fare osservare tali principi nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità. In nessun modo la convinzione di agire nell’interesse o a vantaggio della Società può giustificare l’adozione di comportamenti in contrasto con questi principi.
Per la complessità delle situazioni in cui FINCANTIERI si trova ad operare, è importante riaffermare con chiarezza l’insieme dei valori che il Gruppo riconosce, accetta e condivide e l’insieme delle responsabilità che assume verso l’interno e verso l’esterno. Per questa ragione è stato redatto il Codice di Comportamento (“Codice”), la cui osservanza da parte di tutti coloro che operano in Azienda è di importanza fondamentale per il buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione del Gruppo, fattori che costituiscono un patrimonio decisivo per il successo dell’impresa.

I dipendenti FINCANTIERI, oltre che adempiere ai doveri generali di lealtà/fedeltà/correttezza e di esecuzione del contratto di lavoro secondo buona fede, devono astenersi dallo svolgere attività in concorrenza con quelle del Gruppo, rispettare le regole aziendali e attenersi ai precetti del presente Codice. I rapporti tra dipendenti, di qualunque grado, devono essere ispirati a trasparenza, correttezza, lealtà e reciproco rispetto.

Gli amministratori e tutti coloro che operano in azienda sono tenuti a conoscere il Codice, a contribuire attivamente alla sua attuazione e a segnalarne eventuali carenze ed inosservanze.
FINCANTIERI si impegna a facilitare e promuovere la conoscenza del Codice da parte dei dipendenti e il loro contributo costruttivo sui suoi contenuti. Ogni comportamento contrario alla lettera e allo spirito del Codice sarà sanzionato in conformità con quanto previsto dal Codice medesimo. I principi delineati dal Codice di Comportamento possono essere supportati da specifiche direttive, regolamenti o procedure interne, volte a renderne più concreta e puntuale l’applicazione. Il Codice è portato a conoscenza di tutti coloro con i quali FINCANTIERI intrattiene relazioni d’affari.

FINCANTIERI vigilerà sull’osservanza del Codice, predisponendo adeguati strumenti di informazione, prevenzione e controllo e assicurando la trasparenza delle operazioni e dei comportamenti posti in essere.
La verifica sull’attuazione del Codice di Comportamento e sulla sua applicazione è di competenza del Consiglio di Amministrazione e del Management Aziendale, i quali potranno anche farsi promotori di proposte d’integrazione o modifica dei suoi contenuti.

Modello 231

Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 ha introdotto nel nostro ordinamento il principio della responsabilità degli enti e delle società.
Il Decreto prevede l’applicazione di sanzioni a carico dell’ente/società i cui soggetti apicali o altri dipendenti abbiano commesso, nell'esercizio delle loro funzioni, determinati reati nell'interesse e/o vantaggio degli enti o delle società stessi.

L'introduzione di detto Decreto ha rappresentato per Fincantieri l'occasione per riaffermare nel Codice di Comportamento quei principi di lealtà, fedeltà e correttezza che ne hanno da sempre caratterizzato il modus operandi.

Per essere allinaeti con i requisiti richiesti dal D.Lgs 231/2001 (art.6 II°c.) "[...] i modelli devono rispondere alle seguenti esigenze:

  • individuare le attività nel cui ambito possono essere commesi i reati;
  • prevedere specifici protocolli diretti a progammare la formazione e l'attuazione delle decisioni dell'Ente in relazione ai reati da prevenire;
  • individuare modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione dei reati;
  • prevedere obblighi di informazione nei confronti dell'organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli;
  • introdurre un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello [...]".

Policy Anticorruzione

Statement dell'Amministratore Delegato

A tutto il Personale, agli Organi Sociali
e alle controparti del Gruppo FINCANTIERI

Il sempre più ampio contesto geografico in cui FINCANTIERI si trova ad operare, rende necessario rafforzare l’attenzione che la Società da sempre presta, attraverso procedure interne da tempo definite ed applicate, ad una politica globale anti–corruzione che definisca le aspettative per lo svolgimento del business, nel rigido rispetto dei migliori standard internazionali in tema di legislazione anti-corruzione.

L’obiettivo primario della politica anti-corruzione, unitamente alle procedure ad essa collegate, è quello di sottolineare l’impegno del Gruppo nella lotta alla corruzione in ogni sua forma ed alla tolleranza zero verso questo fenomeno, attraverso un costante rafforzamento del grado di integrità e trasparenza nei comportamenti interni in grado di influire positivamente sulla reputazione dell’Azienda nei contesti in cui opera. In tal senso raccomando l’adozione di procedure conformi a tale politica da parte di tutte le Società italiane e straniere del Gruppo, compatibilmente con la normativa ad esse applicabile.

Fattore chiave della reputazione di FINCANTIERI è la capacità di sviluppare il proprio business con lealtà, correttezza, trasparenza, onestà ed integrità, nel rispetto delle leggi, dei regolamenti nazionali ed esteri. Per questo motivo FINCANTIERI si prefigge di informare la propria attività al rispetto dei valori e dei principi contenuti nel proprio Codice di Comportamento, adottato e capillarmente divulgato fin dal 2002, nella convinzione che la conduzione degli affari non possa prescindere da un atteggiamento eticamente corretto e rispettoso delle normative vigenti.

FINCANTIERI è attiva già da diversi anni nella lotta alla corruzione, proibendo espressamente nel suo Codice di Comportamento “Pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri (…)”.
Tali indicazioni sono valide per tutti i dipendenti Fincantieri e vengono espressamente condivise da tutti i fornitori in sede di Accettazione dell’Ordine di Acquisto e dai business partners in sede di sottoscrizione contrattuale.

È compito di tutti noi contribuire al mantenimento di una solida reputazione di onestà, integrità e correttezza in capo alle Società del Gruppo, attraverso comportamenti che garantiscano la piena ottemperanza a tutte le leggi e norme applicabili. Per questo motivo vi invito a seguire questa politica, e le procedure ad essa collegate, in tutte le situazioni che quotidianamente vi troviate ad affrontare nell’ambito dei rispettivi ruoli e compiti, segnalando immediatamente all’Organismo  di Vigilanza qualunque violazione, sospetta o nota, di tale politica e delle procedure ad essa collegate o di leggi in materia.

Vi ringrazio fin d’ora per la dedizione a FINCANTIERI e ai principi a cui si ispira la sua attività,

GIUSEPPE BONO
Amministratore Delegato FINCANTIERI S.p.A. 

Iniziative

Seminario di Aggiornamento sul Decreto 231/01 - 24 luglio 2013

La giornata di studio, che ha avuto la partecipazione del top management e delle prime linee operative della Fincantieri, oltre ai vertici delle principali Società controllate, ha visto gli interventi dell'avvocato Elisa Scaroina, dello Studio Penalisti Associati, titolare dei corsi di "Diritto e procedura penale degli Enti" e di "Diritto penale del lavoro" della Facoltà di Giurisprudenza della L.U.I.S.S. Guido Carli, in qualità di relatore principale e dell'avvocato Corrado Pagano, dello Studio Pagano, che ha contribuito a trattare il tema sulla sicurezza sul lavoro.

Dopo l'introduzione dell'amministratore delegato Giuseppe Bono, il seminario si è svolto introducendo i concetti generali del Decreto Legislativo 231/2001, a cui ha fatto seguito un'esposizione delle fattispecie di reato relative alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ai reati ambientali ed alla corruzione, fornendo utili spunti per calare questi temi nell'ambito operativo aziendale. 

Whistleblowing

Segnalazione di violazioni all'Organismo di Vigilanza

COS’È

Attraverso il sistema di segnalazione è possibile, ai dipendenti ed ai terzi, segnalare problematiche relative al mancato rispetto di quanto prescritto nel Codice di Comportamento, nel Modello Organizzativo, o nelle procedure aziendali adottate da FINCANTIERI. La modalità migliore di invio di una segnalazione è in forma non anonima, in quanto rende più semplice l’accertamento dei fatti e l’eventuale raccolta di informazioni aggiuntive.


COSA COMUNICARE

Alcuni esempi, non esaustivi, di possibili segnalazioni comprendono:
    - situazioni di conflitto di interesse ritenute non conosciute dall’azienda;
    - atti di corruzione di terzi verso dipendenti o da parte di questi ultimi verso terzi;
    - frodi;
    - utilizzo improprio dei beni aziendali;
    - intenzionale comunicazione di informazioni false a Pubbliche Amministrazioni;
    - ……
Non verranno prese in considerazione segnalazioni vaghe, poco circostanziate, oppure che in maniera evidente risultino effettuate in mala fede o abbiano contenuto calunnioso o diffamatorio.

COME COMUNICARE

Le segnalazioni possono essere inviate ai seguenti indirizzi:

e-mail:

OdV@Fincantieri.it

posta:

Organismo di Vigilanza
FINCANTIERI S.p.A. c/o CO-AUD
Via Genova 1 – 34121 Trieste
RISERVATO OdV

 

TUTELE

Viene assicurata la riservatezza delle fonti e delle informazioni di cui si venga in possesso, fatti salvi gli obblighi di legge. Inoltre, FINCANTIERI non effettuerà azioni ritorsive (sanzioni disciplinari, demansionamento, sospensione, licenziamento) o discriminerà in alcun modo in ambito lavorativo il personale della Società che abbia svolto in buona fede azioni mirate a riferire eventi o situazioni relative al rispetto del Codice di Comportamento, del Modello Organizzativo, delle procedure aziendali o comunque delle normative di legge.

Formazione

Al fine di facilitare e promuovere fra tutti i dipendenti i principali temi relativi all’etica del business, nonché la consapevolezza del quadro normativo di riferimento e della ricadute derivanti dall’adozione di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, Fincantieri ha strutturato un’architettura formativa che consente di seguire il dipendente dalla fase di assunzione lungo tutto il percorso aziendale, attraverso degli aggiornamenti periodici ed appuntamenti formativi di carattere istituzionale.

Gli aggiornamenti periodici, personalizzati per area organizzativa, consentono di focalizzare l’attenzione delle risorse sui temi, sulle normative e i relativi aggiornamenti aventi maggior impatto sul lavoro quotidiano.