Nato a Pizzoni (VV) il 23 marzo 1944. Coniugato con due figli, ha conseguito la laurea nel 1970 in Economia e Commercio presso l’Università di Messina con una tesi su “Budget e Piani Pluriennali in una grande Azienda”.

 

Il 20 ottobre 2006 gli viene conferita la laurea honoris causa in Ingegneria Navale da parte dell’Università di Genova.

 

È stato titolare della cattedra di “Sistemi di Controllo di Gestione (Programmazione e Controllo)” presso la LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali di Roma fino al 2010.

 

È iscritto al RUC (Registro Revisori Ufficiali dei Conti).

 

Il 23 maggio 2014 è stato insignito dell’onoreficenza di Cavaliere del Lavoro.

 

Il 25 gennaio 2017 è stato insignito dell’onoreficenza di Cavaliere della Legion d’Onore.

 

Il 14 giugno 2017 ha ricevuto dalla Camera di Commercio Francese in Italia il Trofeo della Personalità Italiana 2017.

 

Il 27 novembre 2017 gli è stato conferito il diploma MBA honoris causa in International Business da parte del MIB Trieste School of Management.


 

INCARICHI

Dall’aprile 2002 è Amministratore Delegato di FINCANTIERI S.p.A.

 

Dal 2013 è Presidente di Confindustria Friuli Venezia Giulia.

 

Dal 2015 è membro del Consiglio Generale di Confindustria.

 

Dal 2018 è Presidente di Fondazione Nord Est.

 

Dall’ottobre 2000 all’aprile 2002 è stato Amministratore Delegato di Finmeccanica, e dal 1997 Direttore Generale, nonché responsabile ad interim di alcune aziende del gruppo, quali Alenia Difesa e Ansaldo.

 

Da ottobre 2016 a gennaio 2018 è stato Presidente di Promostudi.

 

Dal 2014 al marzo 2016 Consigliere del Fondo Strategico Italiano.

 

Dal 2012 al 2014 Presidente di Confindustria Gorizia.

 

Dal marzo 2013 a settembre 2016 è stato Presidente di Vard Holdings Ltd. e dal gennaio 2013 a settembre 2016 Presidente di Vard Group AS.


 

CARRIERA

Nel 1963 segue un corso di addestramento e formazione nell’area amministrativa e del controllo di gestione presso la Fiat-Finmeccanica.

 

Dal 1963 al 1971 è in Omeca (Gruppo Fiat-Finmeccanica e dal 1968 EFIM) con incarico di Responsabile contabilità generale, bilanci, pianificazione aziendale e controllo gestione.

 

Dal 1971 al 1993 è in EFIM dove ricopre incarichi di sempre maggior responsabilità: vice Direttore Controllo Programmi e Gestioni, Direttore Generale SOPAL (settore alimentare), Amministratore Delegato Aviofer (settori difesa e trasporti), sino a divenire nel 1991 Direttore Generale dell’Ente stesso.

 

In particolare, nell’ambito della Direzione Ispettorato e Controllo di Gestione dell’EFIM, ha sviluppato il sistema di pianificazione di Gruppo e di controllo di gestione, predisponendo un sistema informativo unificato, con procedure di contabilità industriale uniformi.

 

Ha impostato l’elaborazione del consolidato patrimoniale ed economico di Gruppo con l’adozione di un piano di conti unificato e di principi contabili uniformi (primo corpo organico di tali principi in Italia), partecipando, fra l’altro, alla Commissione istituita ad hoc presso il Ministero delle Partecipazioni Statali.

 

In Finmeccanica dal 1993, Giuseppe Bono, dopo aver ricoperto la carica di Direttore Centrale Pianificazione e Controllo Amministrazione e Finanza, nel dicembre 1997 è stato nominato Direttore Generale e responsabile ad interim di Alenia Difesa e Ansaldo. La nomina ad Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo è dell’ottobre del 2000.

 

Il Dott. Bono manterrà questa carica fino all’aprile del 2002, quando viene nominato Amministratore Delegato di Fincantieri, uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e innovazione. Sotto il suo impulso la società diventa leader mondiale nella progettazione e costruzione di navi da crociera e operatore di riferimento in tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia, dalle navi militari all’offshore, dalle navi speciali e traghetti a elevata complessità ai mega-yacht, nonché nelle riparazioni e trasformazioni navali, produzione di sistemi e componenti e nell’offerta di servizi post vendita.

 

Per contrastare la crisi che a partire dal 2008 non ha risparmiato nemmeno la cantieristica, vara un piano di espansione e riposizionamento del Gruppo su scala globale, puntando su una strategia di diversificazione del business. È del 2009 l’acquisizione del gruppo americano Marinette, fornitore di riferimento della U.S. Navy e della U.S. Coast Guard. Il processo di internazionalizzazione del Gruppo prosegue nel 2013 con l’acquisizione di Stx Osv, oggi Vard, leader nella costruzione di mezzi di supporto alle attività di estrazione e produzione di petrolio e gas naturale, con stabilimenti in Norvegia, Romania, Vietnam e Brasile. Fincantieri, che nel frattempo sotto la guida di Bono è sbarcata in Borsa nel 2014, diventa così l’unico produttore occidentale in grado di confrontarsi con i giganti asiatici. Con un fatturato di oltre 5 miliardi di euro, conta 20 stabilimenti in 4 continenti, di cui 8 in Italia, impiegando più di 19.000 dipendenti, di cui oltre 8.400 in Italia.

 

La proiezione internazionale dell’azienda è destinata a crescere ulteriormente in virtù dello storico accordo, in via di perfezionamento, sottoscritto tra Italia e Francia, che assicura a Fincantieri il controllo e la gestione del cantiere Chantiers de L’Atlantique a Saint-Nazaire, specializzato nella costruzione di grandi navi da crociera e navi militari di superficie. La collaborazione con la Francia verrà estesa anche all’ambito militare con la progressiva alleanza tra Fincantieri e Naval Group. Dall’integrazione tra i tre attori coinvolti emergerà, quindi, il leader mondiale nella costruzione di navi complesse ad alto valore aggiunto, con ricavi annui totali di circa 10 miliardi di euro, un carico di lavoro di circa 50 miliardi di euro, un portafoglio tecnologico all’avanguardia e una forte presenza in oltre 20 Paesi, che impiegherà 35.000 dipendenti diretti e un indotto in Europa stimato in oltre 120.000 persone.