Nei cantieri, la connettività avanzata permette di integrare i sistemi di ingegneria e di produzione con l’impiantistica e la logistica di stabilimento creando un flusso continuo di informazioni. Le informazioni provenienti da ogni nodo sono raccolte, organizzate e distribuite in piattaforme dati e nel cloud, garantendo l’interoperabilità tra sistemi diversi.
Tali piattaforme alimentano i digital twin, una rappresentazione virtuale degli impianti e dei processi che consente di simularne e monitorarne i comportamenti e le evoluzioni. Con questo strumento, il cantiere diventa più sicuro, tracciabile e capace di reagire tempestivamente a eventuali criticità.
Combinato con il digital twin, l’uso dell’intelligenza artificiale abilita l’ottimizzazione dei processi, facilitando il decision making operativo. I processi di manutenzione si semplificano e si velocizzano grazie ai dati provenienti direttamente dagli asset, la logistica aumenta la propria efficienza grazie alla gestione digitale dei magazzini e al tracciamento in tempo reale dei materiali, mentre soluzioni robotiche avanzate supportano il monitoraggio della qualità e dell’avanzamento produttivo.
La trasformazione digitale si estende fino alle navi, che diventano vere e proprie unità cognitive. Con Navis Sapiens, Fincantieri punta a integrare tecnologie avanzate per la raccolta, l’integrazione e la storicizzazione dei dati, così da supportare decisioni rapide e consapevoli lungo tutto il ciclo di vita operativo.
Un ruolo centrale è svolto dal digital twin, che replica digitalmente la nave e ne segue ogni fase, dalla costruzione alla navigazione. Grazie a questo modello virtuale, è possibile monitorare in autonomia lo stato della nave, prevedere esigenze manutentive, ottimizzare le prestazioni e migliorare l’affidabilità complessiva della flotta.
La nave intelligente è inoltre dotata di sistemi avanzati di energy management e di strumenti per la gestione predittiva della manutenzione, garantendo sicurezza e sostenibilità. In questo modo Navis Sapiens, non solo ottimizza la navigazione e la gestione delle operazioni, ma abilita anche nuove forme di interconnessione con i porti e con l’intero ecosistema marittimo.
Il Fincantieri Maritime Data Space è un ecosistema digitale federato attualmente in fase di studio, pensato per abilitare la collaborazione lungo l’intero ciclo di vita della nave, connettendo ingegneria, cantieri, navi e porti attraverso uno scambio dati sicuro, interoperabile e governato.
Il modello in sviluppo si basa sulla condivisione di prodotti digitali, consentendo agli attori dell’ecosistema marittimo di collaborare in modo strutturato mantenendo la piena sovranità sui propri dati e sistemi, senza centralizzazioni o vincoli tecnologici.
Il Maritime Data Space mira a supportare processi integrati dalla progettazione all’esercizio della nave, fino all’interazione con i porti, creando le basi per una maggiore efficienza operativa, sostenibilità e innovazione.