l nuovo ordine servirà anche a compensare la vendita di Costa Tropicale a P&O Cruises Australia.
La nuova nave sarà costruita negli stabilimenti Fincantieri di Sestri Ponente (Genova)
con un investimento complessivo di 475 milioni di euro.
La consegna è prevista nella primavera del 2007.
Genova/Trieste, 4 gennaio 2005 – Costa Crociere, compagnia italiana leader in Europa e Sud America appartenente al gruppo Carnival Corporation & plc, e Fincantieri S.p.A, leader mondiale nella costruzione di navi da crociera e grandi traghetti, hanno annunciato oggi di aver raggiunto un accordo per la costruzione di una nuova nave da 112.000 tonnellate di stazza. Il nuovo ordine si è reso necessario per compensare l’uscita dalla flotta di Costa Tropicale, una delle 11 navi attualmente in servizio per Costa, che sarà venduta nell’ottobre del 2005 a P&O Cruises Australia, una delle 12 compagnie appartenenti al gruppo Carnival Corporation & plc.
La consegna della nuova unità della classe Concordia ordinata da Costa Crociere, alla quale non è ancora stato assegnato il nome, è prevista per la primavera del 2007, e consentirà a Costa Crociere di mantenere la sua leadership in Europa in termini di capacità offerta, oltre che il suo primato di Compagnia con la flotta più moderna d’Europa. La nuova nave sarà costruita anch’essa negli stabilimenti Fincantieri di Sestri Ponente a Genova, con un investimento complessivo di 475 milioni di euro. Sarà la nave gemella di Costa Concordia, altra nave attualmente in fase di realizzazione sempre a Sestri Ponente, la cui entrata in servizio nella flotta Costa è prevista a fine primavera 2006. Costa Crociere raddoppia così le proprie navi in ordine a Fincantieri, e consolida ulteriormente il rapporto di collaborazione con il cantiere italiano. In tutto il valore delle commesse assegnate a Fincantieri-Sestri Ponente da Costa dal 2000 al 2004 sale a quasi 2 miliardi di euro. Infatti, oltre a Costa Concordia e alla sua nuova gemella, Fincantieri ha già realizzato per Costa le attuali ammiraglie della flotta, Costa Fortuna e Costa Magica, entrate in servizio rispettivamente nel novembre 2003 e nel novembre 2004.
“Questo nuovo ordine – ha commentato Pier Luigi Foschi, Presidente ed AD di Costa Crociere SpA – ci consentirà di mantenere il presidio del nostro “core business”, più che compensando l’uscita di Costa Tropicale. Infatti essendo questo un ordine per una nave più grande e moderna di Costa Tropicale, la capacità della nostra flotta risulterà accresciuta, confermando le ottimistiche prospettive di crescita della nostra azienda per i prossimi anni, confortate dal successo sempre più vasto che sta riscuotendo il prodotto Costa.”
Costa Concordia e la sua gemella annunciata oggi avranno 112.000 tonnellate di stazza, per una lunghezza di 290 metri e una capacità totale di 3.800 passeggeri (3.000 letti bassi). Più del 60% delle 1.500 cabine totali saranno provviste di balcone privato o di finestra. Le due nuove unità saranno costruite per operare nel Mediterraneo tutto l’anno, ed avranno quindi una serie di caratteristiche ideali anche per una vacanza invernale, come: una stazza e una stabilità maggiori per navigare nel Mediterraneo anche d’inverno; un’enorme area benessere di 1.900 mq disposta su due ponti, tra le più grandi esistenti su una nave da crociera; due delle quattro piscine previste saranno copribili e utilizzabili tutto l’anno, indipendentemente dalle condizioni metereologiche.
Con la nuova unità della classe Concordia ordinata oggi salgono a 4 le navi in costruzione per Costa Crociere SpA: alle 2 navi ordinate a Fincantieri per il marchio Costa Crociere si aggiungono 2 navi in ordine per AIDA Cruises, marchio leader delle crociere in Germania, entrato a far parte di Costa Crociere SpA dal 1 Novembre 2004.
“Il nuovo ordine per Costa Crociere segue a breve distanza di tempo e sottolinea la validità dell’accordo concluso da Fincantieri e Carnival in settembre per la costruzione di quattro nuove navi e la riprogettazione, su una dimensione maggiore, di una quinta unità commissionata in precedenza, accordo che prevede il rapporto preferenziale tra le due società” ha detto Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri. “Nel corso dell’anno ci siamo aggiudicati 14 nuovi ordini, per la gran parte destinati all’esportazione: sette navi da crociera, sei traghetti e un pattugliatore, per un valore complessivo di oltre 3,5 miliardi di Euro. Siamo attualmente impegnati, nel quadro della collaborazione con Carnival, nello sviluppo del progetto “Pinnacle” per una nave da crociera da 200.000 tsl destinata ad essere la nave passeggeri più grande del mondo” ha concluso Bono.
Il nuovo ordine porta a 11 navi per sei diversi brand del Gruppo Carnival il portafoglio ordini di Fincantieri nel settore delle navi da crociera, per un valore di oltre 5,5 miliardi di dollari e consolida la leadership mondiale della società nel comparto.
In termini globali l’introduzione della nuova unità Costa comporterà una crescita della capacità complessiva della flotta di Carnival Corporation del 7,6% nel 2007 e del 6,6 nel 2008: un incremento ulteriore rispetto all’aumento precedentemente annunciato, che era del 6,6% per il 2007 e del 5,7% per il 2008. Carnival Corporation conta al momento 13 navi in consegna o in ordine tra il 2005 e il 2009, incluso questo ultimo ordine di Costa.
Costa Tropicale, che ha una capacità di 1,022 ospiti in letti bassi, era entrata in servizio originariamente nel 1982 sotto il marchio Carnival Cruise Lines, per il quale aveva continuato ad operare sino al 2001, quando venne acquistata e sostanzialmente rammodernata da Costa Crociere. Attualmente, e per tutto l’inverno 2004/2005, Costa Tropicale è impegnata in crociere tra Brasile, Argentina e Uruguay con partenza da Santos, mentre a partire dall’estate 2005 salperà tutte le settimane da Civitavecchia offrendo due diversi itinerari di sette giorni nel Mediterraneo.
Micky Arison, Presidente ed AD di Carnival Corporation e plc, ha dichiarato a riguardo del trasferimento di Costa Tropicale a P&O Cruises Australia: “Teniamo costantemente sotto osservazione le navi appartenenti al nostro gruppo, e cerchiamo di capire quali marchi possono utilizzare al meglio i diversi tipi di nave in funzione delle caratteristiche di ogni marchio e del mercato in cui esso opera. Costa Tropicale è una nave particolarmente adatta alle esigenze della P&O Australia, e il suo trasferimento rappresenta un esempio perfetto delle sinergie su cui possiamo contare grazie alla nostra strategia globale multi-brand”.