FINCANTIERI: BATTESIMO DEL TRAGHETTO SUPERVELOCE “GOTLANDIA II”

18 apr 2006
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18 apr 2006
Si e’ svolta oggi, presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia) di Fincantieri, la cerimonia del battesimo del traghetto ad alta velocita’ “Gotlandia II”, commissionato nel giugno del 2004 dalla societa’ svedese Rederi A.B. Gotland per la controllata Destination Gotland e realizzato in soli 14 mesi dall’inizio delle lavorazioni. L’unita’ e’ stata costruita nello stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso ed allestita al Muggiano.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, per la societa’ armatrice, il Presidente onorario, Eric D. Nilsson e il Presidente, Jan-Eric Nilsson, per Fincantieri, Alberto Maestrini, Direttore dell’area navi militari e l’Ambasciatore di Svezia in Italia, Staffan Wrigstad.
Madrina dell’unita’ e’ stata la Signora Marianne Nilsson, moglie del Presidente onorario della societa’ armatrice.
L’unità, progettata e realizzata secondo il codice IMO HSC 2000 con la sorveglianza del Lloyd’s Register of Shipping, ha lo scafo in acciaio ad alta resistenza e la sovrastruttura in lega leggera, una lunghezza di 122 metri, una larghezza massima di 16,65 metri, e’ dotata di due eliche di manovra, quattro motori diesel da 9.000 kW ciascuno e quattro idrogetti sterzanti e con inversione del moto ed e’ in grado di raggiungere una velocità massima di circa 40 nodi (la velocità di esercizio e’ di 36 nodi). La portata massima e’ di 580 tonnellate, con una capacità di 780 passeggeri, oltre 160 autovetture o 8 autobus.
La nave, che presterà servizio nel Mar Baltico, e’ stata progettata e costruita nel rispetto dei rigorosi requisiti imposti dall’Autorità marittima svedese in materia di impatto ambientale. E’ dotata di marmitte catalitiche per abbattere il livello delle emissioni inquinanti sia durante la navigazione che nelle soste in porto e dispone di sistemi di controllo passivo del rumore che consentono di ottenere un drastico contenimento delle emissioni acustiche in ogni situazione.
Per la progettazione e costruzione dell’unita’ sono state adottate tecnologie duali, in parte di derivazione militare, come già avvenuto con la serie di traghetti ad alte prestazioni costruiti da Fincantieri nella seconda metà degli anni Novanta. Tali unita’ sono derivate per evoluzione dall’esperienza del “Destriero”, che nel 1992 stabilì il record di traversata atlantica senza rifornimento, conquistando così il “Nastro azzurro” alla velocità media di oltre 53 nodi, con punte di quasi 70 nodi.
Con questo nuovo traghetto saranno cinque le navi di questo tipo realizzate da Fincantieri in esercizio nel Mar Baltico. Altri traghetti veloci costruiti da Fincantieri sono in esercizio in Gran Bretagna e in Italia.
Con la costruzione di “Gotlandia II” Fincantieri consolida ulteriormente il rapporto con il mercato scandinavo, avendo acquisito nel 2004 un contratto dalla finlandese Finnlines per la costruzione di cinque grandi traghetti Ro-pax e nel 2005 una commessa per un cruise ferry di grandi dimensioni ad alte prestazioni, dalla societa’ armatrice estone Tallink.
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