Fincantieri si è aggiudicata un ordine dalla società armatrice genovese Rimorchiatori Riuniti per la costruzione di due unita’ polivalenti da rimorchio, rifornimento e supporto offshore (AHTS, Anchor Handling Tug Supply Vessel), di cui una in opzione.
La prima nave sarà costruita negli stabilimenti di Riva Trigoso (Genova) e Muggiano (La Spezia) con consegna prevista per dicembre 2007.
L’unita’, progettata per ottenere la massima classe secondo le normative del Registro navale degli Stati Uniti ABS (American Bureau of Shipping), avra’ una lunghezza di 75,65 metri, una larghezza di 16,90 metri, un’immersione di 6,85 metri e una portata lorda di progetto di oltre 3.000 tonnellate. La nave, dotata di quattro motori diesel capaci di sviluppare 16.000 Cv, potrà raggiungere una velocità massima di 16,5 nodi e sviluppare un tiro a punto fisso “Bollard Pull” di 180 tonnellate. Potrà essere impiegata in qualsiasi teatro operativo ed e’ destinata a svolgere attività di supporto alle piattaforme petrolifere, movimentazione e posizionamento di ancore, operazioni di rimorchio d’altura, operazioni antinquinamento e antincendio (impianto “Fire Fighting 2”), trasporto di materiali solidi e liquidi.
La Finarge Armamento Genovese, società del gruppo Rimorchiatori Riuniti attiva nel settore offshore, fa pieno affidamento sull’alta flessibilità di esercizio dell’unita’, il cui progetto (elaborato da Moss Maritime, azienda del Gruppo Saipem) è molto simile a quello dell’unità’ “Moss 424” di proprieta’ degli stessi armatori, che opera con successo nel Mare del Nord.
La nave sara’ dotata di impianti particolari, come il sistema di posizionamento dinamico “DP 1”, che permette di agire contemporaneamente sulle due eliche a pale orientabili poppiere, sulle due eliche di manovra, una prua e una a poppa, e sull’elica azimutale di prora, e di un sistema di verricelli di grandi dimensioni (400 tonnellate di tiro) in grado di poter effettuare in completa sicurezza attivita’ di rimorchio e movimentazione di ancore ad alta profondità con l’impiego di cavi sintetici di nuova generazione per il posizionamento delle piattaforme offshore.
La nave disporra’ inoltre di ampi spazi destinati allo stivaggio del carico in coperta e sara’ in grado di trasportare sia carichi liquidi che carichi solidi alla rinfusa destinati alle piattaforme petrolifere per le attivita’ di esplorazione e produzione.