MINISTERO DELLA GIUSTIZIA E FINCANTIERI SIGLANO PROTOCOLLO D’INTESA PER IL REINSERIMENTO SOCIALE E LAVORATIVO DEI MINORI SOTTOPOSTI A PROVVEDIMENTI PENALI

18 dic 2007
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18 dic 2007
Oggi a Roma presso il Ministero di Giustizia è stato sottoscritto tra il Dipartimento di Giustizia Minorile del Ministero e Fincantieri un protocollo d’intesa atto ad avviare rapporti di collaborazione per il reinserimento nell’ambito lavorativo dei giovani entrati nel circuito penale.
Firmatari del Protocollo, di durata triennale, sono stati il Ministro Clemente Mastella e l’Amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono.

 

Alla base del protocollo il presupposto che lo svolgimento di attività socio- lavorative possano essere per i giovani detenuti un valido strumento di ridefinizione dei valori condivisi e un modo per aderire a un modello di relazioni basato sul rispetto delle regole, dell’autodisciplina, dell’aggregazione e prevede che le parti sottoscrittrici, in relazione alle rispettive competenze, si impegnino su diversi fronti.

Compito del Dipartimento di Giustizia Minorile è quello, non solo di garantire la certezza della pena, ma anche di tutelare i diritti soggettivi, promuovere i processi evolutivi adolescenziali, perseguire la finalità del reinserimento sociale e lavorativo dei minori sottoposti a provvedimenti penali. In quest’ottica, riconoscendo nelle attività collegate al mare funzioni educative e sociali che garantiscono l’integrazione degli individui nelle comunità, i percorsi di formazione tecnologica-professionale nell’ambito della cantieristica navale favoriscono il reinserimento dei giovani in situazione di disagio e a rischio di emarginazione. 

Specificamente, il Dipartimento di Giustizia Minorile, oltre che rilevare il fabbisogno formativo dei ragazzi coinvolti nel progetto, dovrà fornire supporto tecnico-operativo per la definizione e l’organizzazione degli interventi, anche tramite propri operatori che in qualità di tutor seguiranno le attività poste in essere. I risultati saranno costantemente monitorati e divulgati, sia a livello locale, sia nazionale.

Dal canto suo Fincantieri inserirà inizialmente 20 giovani del circuito penale nei propri stabilimenti di Monfalcone (Gorizia), Marghera-Venezia, Ancona, Muggiano (Spezia), Castellammare di Stabia (Napoli), Palermo, Sestri Levante e Sestri Ponente (Genova). Dipendenti dell’azienda, attraverso attività di tutoraggio, sosterranno il percorso educativo dei minori che verranno avviati a questa nuova esperienza socio-lavorativa.

Il Dipartimento Giustizia Minorile – Direzione Generale per l’attuazione dei Procedimenti Giudiziari e Fincantieri costituiranno un apposito Comitato a livello centrale, composto dai rispettivi rappresentanti, per monitorare e valutare i risultati raggiunti. Analoga procedura si seguirà a livello locale, dove, per ogni area interessata dal progetto, verrà costituito un gruppo di lavoro che definirà i relativi protocolli operativi.

Roma/Trieste, 18 dicembre 2007

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