Con la cerimonia di taglio della lamiera della prima fregata europea multi missione, avvenuto oggi nello stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Sestri Levante - Genova), prende avvio il programma di cooperazione italo-francese FREMM, la più importante iniziativa congiunta finora attivata tra industrie europee della difesa nel settore navale.
L’unità, che sarà consegnata nei primi mesi del 2012, sarà caratterizzata da un’elevata flessibilità d’impiego e avrà la capacità di operare in tutte le situazioni tattiche. Avrà una lunghezza di 139 metri, una larghezza di 19,7 metri e un dislocamento a pieno carico di circa 5.900 tonnellate. Potrà raggiungere una velocità superiore ai 27 nodi e l’equipaggio sarà di 145 membri.
Le navi del programma FREMM rappresenteranno lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea nel Mediterraneo e sostituiranno le fregate della classe “Lupo” e della classe “Maestrale”, costruite da Fincantieri negli anni Settanta.
L’iniziativa vede la partecipazione in qualità di prime contractor per l’Italia di Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Finmeccanica) e per la Francia di Armaris (DCNS + Thales). Prevede la costruzione da parte delle rispettive industrie nazionali di 27 fregate di diversa configurazione per le due Marine, 17 per quella francese e 10 per quella italiana, con un impegno per le strutture produttive di Fincantieri che si proietta fino al 2020. Al programma italiano partecipa in misura rilevante Finmeccanica che, attraverso le sue industrie, fornisce il sistema di combattimento. Dopo che nel maggio 2006 è divenuta operativa la prima tranche del contratto per il finanziamento delle due prime unità italiane, con la recente approvazione della Legge Finanziaria sono stati stanziati i fondi per la realizzazione di ulteriori quattro unità.
Questa cooperazione ha capitalizzato l’esperienza positiva del precedente programma italo-francese “Orizzonte” per la realizzazione di due cacciatorpedinieri per ciascuna Marina nazionale. La capoclasse, “Andrea Doria”, è stata consegnata da Fincantieri lo scorso dicembre alla Marina Militare italiana per il completamento delle prove del sistema di combattimento in vista della sua completa operatività per la fine del 2008, mentre la seconda unità, il “Caio Duilio”, varata lo scorso ottobre, è in corso di allestimento presso lo stabilimento Fincantieri del Muggiano (Spezia).
Riva Trigoso, 4 febbraio 2008