Fincantieri ha aderito alla seconda edizione della “Shipyard week”, la settimana europea dei cantieri, un’iniziativa lanciata nel 2006 dal Parlamento dell’Unione Europea, che ha così recepito la volontà delle organizzazioni sindacali e delle imprese del settore navalmeccanico riunite nello “European Social Dialogue”.
Il Social Dialogue Committee – organismo che riunisce rappresentanti dei cantieri aderenti al CESA (Community of European Shipyard Associations) e dell’European Metalworkers Federation (EMF) – ha promosso l’iniziativa con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani che si accingono a entrare nel mondo del lavoro in merito all’attrattività dell’industria navalmeccanica come potenziale settore d’impiego. Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere una migliore e più diffusa conoscenza dell’industria cantieristica e del suo vastissimo indotto.
In Italia il principale promotore della manifestazione è Assonave (Associazione Nazionale dell’Industria Navalmeccanica), organismo che rappresenta tutti i cantieri nazionali di costruzione e riparazione navale e più di cento qualificate aziende fornitrici. Nel nostro Paese la “Shipyard week” si concretizzerà principalmente nella giornata di sabato 19 aprile, quando i cantieri apriranno i propri cancelli agli studenti degli istituti tecnici e delle facoltà universitarie di Architettura, Ingegneria e Meccanica navale. Oltre a Fincantieri hanno aderito la controllata CETENA (Centro per gli studi di Tecnica Navale) nonché i Nuovi Cantieri Apuania e Wärtsilä Italia.
A fare da apripista per Fincantieri è stato lo stabilimento di Palermo, che il 12 aprile scorso ha aperto i battenti a oltre 50 studenti universitari e di istituti tecnici e ne attenderà altrettanti sabato 19 aprile, quando anche gli altri sette stabilimenti del Gruppo ospiteranno gli studenti dando loro la possibilità di conoscere e visitare le strutture produttive. Nell’occasione verranno presentate le attività dell’azienda, il settore in cui opera, i processi di costruzione e realizzazione del prodotto, nonché le prospettive future della cantieristica, che in Italia, in virtù anche della leadership mondiale vantata, nel comparto crocieristico e in quello della nautica da diporto, sono molto positive.
Fra i temi che saranno presentati, particolare attenzione sarà riservata agli aspetti riguardanti la sicurezza e la tutela ambientale.
Sempre il giorno 19 a Marina di Carrara, Nuovi Cantieri Apuania aprirà i cancelli dello stabilimento ospitando gli studenti. Ad oltre un centinaio di ragazzi, per lo più di istituti tecnici, verrà presentata l’azienda con la proiezione di un video che documenta l’intero processo di costruzione di una nave. Seguirà la visita del cantiere guidata da giovani ingegneri.
A Genova, nella mattina di mercoledì 16 aprile verrà organizzata la presentazione e la visita del CETENA per un gruppo di studenti della facoltà di Ingegneria navale e Economia marittima, mentre il pomeriggio sarà presentato il simulatore di manovra ad alcuni studenti di Istituti tecnici.
Per quanto riguarda Wärtsilä Italia il 17 e il 18 aprile circa 120 tra docenti e studenti della facoltà di ingegneria meccanica dell’Università di Trieste, nonché di Istituti tecnici e nautici, avranno l’opportunità di partecipare a due mezze giornate di seminario sull’azienda e sulle sue attività e potranno visitare gli impianti produttivi dello stabilimento di San Dorligo della Valle (Trieste).
In Europa l’industria navalmeccanica dà un importantissimo contributo alla crescita economica e in tal senso può offrire interessanti prospettive di occupazione, specie per i giovani. Infatti il settore, primo al mondo in termini di valore della produzione, è dinamico e innovativo in questa fase di forte espansione che deriva dall’incremento del commercio internazionale e quindi dei traffici via mare.
Trieste, 15 aprile 2008
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Fincantieri è uno dei più rilevanti e diversificati gruppi navalmeccanici al mondo, è leader mondiale nella costruzione di navi da crociera, operatore di riferimento per i grandi traghetti e vanta anche un’importante presenza nel settore militare. Con oltre 7.000 navi consegnate in 200 anni di storia è l’erede della grande tradizione navale italiana.
L’azienda, nata nel 1959 come Società finanziaria cantieri navali – Fincantieri S.p.A., si è trasformata nel 1984 in società operativa a seguito della fusione per incorporazione di otto società, da essa controllate, operanti nel campo della costruzione e riparazione navale e della realizzazione di apparati motore. A Trieste si trovano la sede della società e gli uffici di Corporate. I centri di progettazione sono situati a Trieste e Genova. La produzione è svolta in nove stabilimenti che fanno capo a sei aree di business:
• navi da crociera: Monfalcone (Gorizia), Marghera (Venezia) e Genova-Sestri Ponente;
• navi da trasporto: Ancona, Castellammare di Stabia (Napoli) e Palermo;
• navi militari: Riva Trigoso (Genova) e di Muggiano (La Spezia);
• mega yacht: Muggiano;
• riparazioni e trasformazioni navali: Palermo;
• sistemi e componenti navali: Riva Trigoso e Bari.
L’articolazione di Fincantieri favorisce i vantaggi derivanti dalla flessibilità produttiva che, grazie alle sinergie tra le diverse unità operative, dà la possibilità di realizzare in tempi sempre più contenuti navi complesse e ricche di contenuti innovativi.
CETENA – Centro per gli Studi di Tecnica Navale di Genova, società controllata da Fincantieri, promuove e svolge attività di ricerca fondamentale, di base e applicata nel settore della costruzione e propulsore navale, nonché nel comparto marino in generale, con particolare attenzione agli aspetti della sicurezza in mare e del rispetto dell’ambiente.
Wärtsilä Italia, con sede a Trieste, è parte integrante della finlandese Wärtsilä Corporation, società leader a livello mondiale nella progettazione, vendita, costruzione ed assistenza tecnica di motori diesel per applicazioni marine ed industriali. Occupa circa 1150 persone, comprese quelle dislocate nei centri di assistenza presenti nei più importanti porti italiani, come Genova e Napoli.
Lo stabilimento di Trieste, che si sviluppa su un’area di circa 550.000 metri quadrati, di cui 150.000 coperti da capannoni e uffici, è il più grande del Gruppo.
Nuovi Cantieri Apuania, con sede a Marina di Carrara, è uno dei cantieri di maggiore rilevanza sul territorio nazionale. Fondato nel 1941, dal 1973 assume l’attuale definizione societaria espandendo i propri orizzonti di business. Oggi si sviluppa su un’area di circa 65.000 metri quadri, di cui 20.000 coperti. Lo stabilimento affronta tutte le fasi della realizzazione di una nave, dalla costruzione dello scafo alle fasi finali di allestimento.