FINCANTIERI: APPROVATI RISULTATI 2009 CHE CONFERMANO GESTIONE ORDINARIA POSITIVA
Il Gruppo, nonostante la pesante crisi mondiale e l’aumentata pressione competitiva, ha acquisito ordini per 1,8 Euro/miliardi, incluso l’unico ordine assegnato nel 2009 a livello mondiale per una nave da crociera, che portano il portafoglio a 10,1 Euro/miliardi;
Ricavi in aumento vs. 2008 (+11%); raggiunto livello record di 3.269 Euro/milioni anche per il consolidamento del gruppo americano Fincantieri Marine Group;
EBITDA pari a 125 Euro/milioni;
Risultato della gestione ordinaria positivo per 20 Euro/milioni e Risultato d’esercizio negativo per 64 Euro/milioni, per effetto di oneri non ricorrenti e straordinari dovuti alla situazione di crisi del mercato e che trovano origine principalmente nei vuoti di lavoro in alcune unità operative dell’area Mercantile;
Investimenti pari a 82 Euro/milioni che rappresentano la continuazione dei consistenti progetti avviati negli esercizi precedenti al fine di accrescere l’efficienza produttiva oltre ad interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di rispetto dell’ambiente;
Posizione finanziaria netta negativa per 151 Euro/milioni, per effetto dell’incremento del fabbisogno di capitale circolante per la significativa crescita dell’attività, unitamente ai maggiori investimenti effettuati, così come previsto nel Piano Industriale. Parimenti si è dato corso all’aumento di capitale per 296 Euro/milioni destinato a supportare tale crescita.
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Roma, 22 Aprile 2010 – Il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio consolidato e il bilancio di esercizio relativi all’anno 2009:
Il Gruppo, in un contesto di mercato profondamente mutato rispetto a quello degli esercizi precedenti, ha finalizzato ordini per 1,8 Euro/miliardi (contro i 2,5 Euro/miliardi del 2008). In particolare:
– Nel settore crocieristico la Società ha acquisito l’unico ordine assegnato a livello mondiale nel corso del 2009 relativamente a una nave da crociera da 130.000 tsl per il Gruppo Carnival, più un’opzione a favore dell’armatore per un’ulteriore nave gemella;
– Nel militare è stato registrato un consistente volume di ordini rappresentato da una corvetta per la marina degli Emirati Arabi Uniti, un’unità di rifornimento e supporto logistico per la Marina Militare Indiana, oltre all’ordine per una seconda unità del programma Littoral Combat Ship acquisito dalla controllata americana Fincantieri Marine Group;
– Nei mega yachts è stato acquisito un ordine per un’unità da 140 mt, uno dei due ordini assegnati a livello mondiale nel corso del 2009;
– Nel settore riparazioni e trasformazioni sono stati generati ordini per 71 Euro/milioni, mentre in quello sistemi e componenti sono stati registrati ordini per complessivi 179 Euro/milioni.
I Ricavi di Gruppo pari a 3.269 Euro/milioni, in incremento del 11% rispetto al 2008, raggiungono il nuovo record aziendale per effetto del considerevole portafoglio ordini acquisito negli anni precedenti e dell’inclusione nel perimetro di consolidamento del gruppo americano Fincantieri Marine Group.
Il Gruppo, pur in presenza della pesantissima crisi mondiale e dell’aumentata pressione competitiva, ha confermato risultati positivi. L’EBITDA risulta pari a 125 Euro/milioni (contro i 141 Euro/milioni del 2008) ed il Risultato della gestione ordinaria pari a 20 Euro/milioni (in linea con i 22 Euro/milioni del 2008). Nel corso dell’esercizio il Gruppo ha dovuto fronteggiare l’emersione di oneri “non ricorrenti” la cui possibile materializzazione era già stata oggetto di informativa nel precedente Bilancio. Gli oneri trovano origine nei vuoti di lavoro che si concretizzano, in parte nell’esercizio ed in parte in quelli futuri, in alcune unità operative soprattutto dell’area Mercantile con il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni. Tali oneri, unitamente agli sforzi compiuti per l’acquisizione delle scarse commesse disponibili sul mercato, si manifestano solo a causa della situazione di crisi del mercato e conseguentemente sono da ritenersi assolutamente non ricorrenti. Per effetto di tali oneri (pari, al netto dell’effetto fiscale, a 75 Euro/milioni) e di oneri straordinari (pari, al netto dell’effetto fiscale, a 9 Euro/milioni), il Risultato d’esercizio risulta negativo per 64 Euro/milioni.
Per effetto degli ordini acquisiti, il portafoglio totale si è attestato a 10,1 Euro/miliardi (contro i 10,8 Euro/miliardi del 2008), prolungando l’impegno delle strutture produttive del Gruppo. Il carico di lavoro che ne deriva (6,6 Euro/miliardi), pur mantenendosi significativo, non è in grado di saturare la capacità produttiva di alcuni stabilimenti già a partire dal corrente esercizio.
Gli Investimenti pari a 82 Euro/milioni (contro i 111 Euro/milioni del 2008) rappresentano la continuazione dei progetti avviati negli esercizi precedenti al fine di accrescere l’efficienza produttiva, oltre che per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di rispetto dell’ambiente.
La Posizione Finanziaria Netta si attesta ad un valore negativo pari a 151 Euro/milioni (contro un saldo negativo di 64 Euro/milioni nel 2008), per effetto dell’incremento del fabbisogno di capitale circolante per la significativa crescita dell’attività, unitamente ai maggiori investimenti effettuati, così come previsto nel Piano Industriale. Parimenti si è dato corso all’aumento di capitale per 296 Euro/milioni destinato a supportare tale crescita.
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