IL RUOLO DEL DISTRETTO TECNOLOGICO NAVALE E NAUTICO FVG NELLA SFIDA PER LA COMPETITIVITA'

10 feb 2011
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10 feb 2011
A un anno dalla fondazione un convegno presenta le attività svolte, i risultati ottenuti e le prospettive future.


Si è svolto oggi a Monfalcone un incontro per fare il punto sulle principali iniziative sviluppate dal Distretto Tecnologico Navale e Nautico del FVG (Ditenave) a un anno dall’avvio della sua attività sul territorio.
Nato dall’esigenza di rafforzare la competitività espressa dalle imprese del Friuli Venezia Giulia operanti nei settori della cantieristica navale e della nautica da diporto, Ditenave, integrando fra loro ricerca, innovazione e formazione, gioca un ruolo di coordinamento generale per il rilancio produttivo di questi comparti che rappresentano entità rilevanti dal punto di vista economico, sociale e tecnologico per la Regione.

La cantieristica navale e la nautica da diporto infatti costituiscono un punto di forza dell'economia del Friuli Venezia Giulia. Il comparto navale esprime una delle specializzazioni tradizionali del territorio e ha sviluppato nel tempo forti legami e interdipendenze con altri settori dell'economia regionale. La cantieristica, rappresentata principalmente da Fincantieri, assicura importanti carichi di lavoro alle imprese dell'indotto, spesso PMI, favorendo la loro crescita attraverso lo sviluppo tecnologico e organizzativo. Il sistema regionale della nautica da diporto è composto da una filiera completa in tutte le sue componenti. Sono presenti studi di progettazione, cantieri di costruzione, aziende di refitting, aziende dedicate ai servizi per la navigazione per un totale di poco inferiore a 400 imprese che danno lavoro a 2.500 persone.
Allo scopo di fare sistema e conseguire sempre di più livelli superiori di competitività tecnica ed economica nei due comparti, nel primo anno di attività il Distretto ha sviluppato numerose iniziative fornendo il supporto necessario alle imprese nella preparazione delle proposte per i progetti di ricerca proprio al fine di integrare il tessuto imprenditoriale con il sistema dell’offerta di servizi di ricerca, innovazione e formazione.

L’attività del Distretto nel 2010 ha registrato:
• l’approvazione da parte dell’Amministrazione Regionale di sette progetti di ricerca attualmente in corso, per un valore complessivo di 6,5 milioni di euro, finanziato all’80% (percentuale straordinaria nel campo della ricerca) dove ciascun progetto coinvolge attori diversi tra loro: piccole e medie imprese, grandi gruppi industriali, università e parchi scientifici;
• l’elaborazione di un Piano Pluriennale di formazione finanziato dalla Regione con 5 milioni di euro per il triennio 2010/2012, grazie alla stretta collaborazione con il Polo Formativo per lo Sviluppo dell’Economia del Mare. In questo contesto, che ha coinvolto quasi 400 persone, sono state contattate le aziende del territorio in grado di rispondere al meglio alle esigenze di formazione necessarie.
• la messa a punto di un Piano Strategico del Distretto che stabilisce le linee guida per il futuro concepite sulla base dei percorsi indicati dagli stessi operatori del settore: aziende, Associazioni Datoriali, Università, Parchi Scientifici e Polo Formativo. Il documento individua prospettive e priorità per gli investimenti che le imprese cantieristiche e nautiche dovranno effettuare in tecnologia, organizzazione e formazione.


Il convegno è stata anche l’occasione per una riflessione di più ampio respiro sui comparti della cantieristica navale e della nautica, investiti da una crisi di mercato senza precedenti. Non è mancato un dibattito dedicato alle esigenze di competitività dettate dagli scenari sempre più agguerriti della globalizzazione e alle soluzioni ipotizzabili per raggiungere adeguati livelli di efficienza e produttività per superare questa fase delicata.
Sulla necessità di affrontare con decisione le problematiche e le sfide che riguardano il comparto, nonché di salvaguardare l’occupazione e rilanciare il settore si sono confrontati tutti i soggetti coinvolti, dalle organizzazioni sindacali all’industria, ai rappresentanti del governo regionale e nazionale. Sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente della Regione Renzo Tondo, il Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Giuseppe Pizza e il Presidente di Fincantieri Corrado Antonini.
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