Milano/Trieste, 23 dicembre 2024 – SIMEST, la società del Gruppo CDP per l’internazionalizzazione delle imprese e Fincantieri, leader mondiale nella cantieristica ad alta complessità, procedono ad aggiornare e integrare il protocollo d’intesa siglato e comunicato lo scorso 27 novembre, finalizzato a favorire nuovi investimenti, maggiore competitività - anche internazionale - e crescita sul mercato delle imprese della filiera dell’industria navale.
SIMEST, sulla base degli indirizzi strategici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (“MAECI”), ha avviato il progetto “Filiere d’impatto” a supporto della crescita e della competitività, anche in Italia, delle imprese appartenenti alle filiere italiane dei champion nazionali, tra cui Fincantieri.
Il progetto nasce nella cornice del Piano Mattei per l’Africa che, in collaborazione con la Struttura di Missione per l’attuazione del Piano istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, individua la promozione delle esportazioni e degli investimenti tra gli ambiti di intervento. Tra gli obiettivi, quello di fornire sostegno alle imprese italiane di filiera con interessi in Africa per investimenti in digitalizzazione, sostenibilità e rafforzamento della solidità patrimoniale, nonché nella formazione di manodopera qualificata proveniente dal continente africano.
Le Parti, nel rispetto degli ambiti operativi, intendono stipulare il presente protocollo d’intesa (nel seguito il “Protocollo”) per instaurare una collaborazione nell’ambito del progetto “Filiere d’impatto”, coinvolgendo alcune delle imprese italiane della filiera produttiva di Fincantieri (nel seguito le “Imprese di Filiera”) in un percorso di crescita, innovazione, sviluppo e competitività sia in Italia che all’estero, con particolare focus sullo sviluppo in Africa nelle geografie individuate come prioritarie per Fincantieri, a beneficio di una maggiore resilienza e sostenibilità di lungo periodo delle catene di produzione”.