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Approvazione Bilancio Consolidato 2025

25 mar 2026
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25 mar 2026
  • UTILE NETTO PARI A EURO 117 MILIONI, IL PIÙ ALTO DI SEMPRE, QUATTRO VOLTE SUPERIORE RISPETTO AL 2024
  • RICAVI ED EBITDA IN AUMENTO RISPETTIVAMENTE DEL 13% E DEL 34%, EBITDA MARGIN IN CRESCITA AL 7,4% (6,3% NEL 2024)
  • NUOVO RECORD DI ORDINI ACQUISITI, PARI A EURO 20,3 MILIARDI, +32% RISPETTO AL RECORD DEL 2024
  • CARICO DI LAVORO COMPLESSIVO PIÙ ALTO DI SEMPRE PARI A EURO 63,2 MILIARDI NEL 2025, CON NUOVI CONTRATTI FIRMATI A INIZIO 2026 CHE ESTENDONO LA VISIBILITÀ DEL BACKLOG AL 2037
  • LEVA FINANZIARIA IN SIGNIFICATIVA RIDUZIONE, IN ULTERIORE MIGLIORAMENTO RISPETTO ALLA GUIDANCE 2025 FORNITA NEL CMD DI FEBBRAIO
  • NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2026-2030 PRESENTATO AL MERCATO, ULTERIORE DECISO PASSO IN AVANTI NELLA TRAIETTORIA DI CRESCITA DEL GRUPPO
  • AUMENTO DI CAPITALE DA EURO 500 MILIONI COMPLETATO CON SUCCESSO MEDIANTE ACCELERATED BOOKBUILD OFFERING

 

RISULTATI FINANZIARI

  • Utile netto pari a euro 117 milioni (euro 27 milioni nel 2024), il più alto della storia di Fincantieri; risultato d’esercizio adjusted, al netto dei proventi e oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti, pari a euro 143 milioni (euro 57 milioni nel 2024)
  • Ricavi in crescita del 13,1% a euro 9.194 milioni (euro 8.128 milioni nel 2024)
  • EBITDA pari a euro 681 milioni, in aumento del 33,9% rispetto al 2024 (euro 509 milioni)
  • EBITDA margin al 7,4%, in forte crescita dal 6,3% registrato nel 2024
  • Posizione finanziaria netta adjusted (PFN)[1] a debito per euro 1.311 milioni (euro 1.872 milioni escludendo i crediti finanziari non correnti), rispetto a euro 1.668 milioni di fine 2024 (escludendo il beneficio temporaneo derivante dall’aumento di capitale completato a luglio 2024 e i crediti finanziari non correnti pari a euro 94 milioni). Il rapporto di indebitamento (PFN/EBITDA) è pari a 2,7x (1,9x PFN adjusted/EBITDA), in ulteriore miglioramento rispetto alla guidance per il 2025 fornita nel corso del Capital Markets Day di febbraio 2026 (2,8x PFN/EBITDA e 2,0x PFN adjusted/EBITDA)

 

PERFORMANCE COMMERCIALE

  • Carico di lavoro complessivo (backlog totale) a euro 63,2 miliardi, pari a 6,9 volte i ricavi realizzati nel corso dell’anno
  • Nuovi ordini acquisiti nel 2025 per euro 20,3 miliardi, in ulteriore aumento del 32,4% rispetto al valore record raggiunto nel 2024 (euro 15,4 miliardi), trainato da una crescita del 42,0% nel segmento Shipbuilding
  • Book to bill pari a 2,2x, a conferma del solido sviluppo commerciale in tutti i business
  • 24 navi consegnate nel 2025 e 97 navi in portafoglio; visibilità sulle consegne previste fino al 2037, incluso l’ordine per NCLH siglato a febbraio 2026

 

Guidance 2026         

Confermati i target comunicati in occasione del Capital Markets Day del 12 febbraio 2026:

  •    Ricavi a euro 9,2-9,3 miliardi
  • ­   EBITDA a circa euro 700 milioni
  • ­   EBITDA margin a circa 7,5%
  • ­   Utile netto superiore al dato del 2025
  • ­   Rapporto PFN adjusted/EBITDA a circa 2,0x (1,3x includendo l’aumento di capitale completato a febbraio 2026)

 

Principali dati della gestione (euro/milioni)

31.12.2025

31.12.2024

Variazione

Ricavi e Proventi

9.194

8.128

13,1%

EBITDA(1)

681

509

33,9%

EBITDA margin(*)

7,4%

6,3%

1,2 p.p.

Risultato d’esercizio adjusted(2)

143

57

150,4%

Risultato d’esercizio

117

27

328,6%

Posizione finanziaria netta adjusted(3)

(1.311)

(1.187)

10,4%

Posizione finanziaria netta(3)

(1.872)

(1.281)

46,2%

Ordini(**)

20.331

15.355

32,4%

Carico di lavoro complessivo(**)(***)

63.195

51.178

23,5%

- di cui backlog(**)

41.095

30.978

32,7%

(1) Tale valore non include i proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti. Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance

(2) Risultato d’esercizio ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria o non ricorrenti

(3) Si veda definizione contenuta nel paragrafo Indicatori Alternativi di Performance. Il dato al 31.12.2024 include l’effetto temporaneo dell’aumento di capitale concluso a luglio 2024

(*) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi

(**) Al netto di elisioni e consolidamenti

(***) Somma di backlog e soft backlog

     

 

 

PIANO INDUSTRIALE 2026-2030

Il Piano Industriale 2026–2030 di Fincantieri, approvato il 16 dicembre 2025 e presentato al mercato in occasione del Capital Markets Day del 12 febbraio 2026, valorizza le opportunità offerte dai mercati di riferimento, caratterizzati da macro-trend di crescita, adattando la forza e la flessibilità produttiva del Gruppo per rispondere alla domanda attesa nei prossimi anni. Attraverso iniziative divisionali, trasversali e inorganiche, il Gruppo mira a rafforzare la propria impronta globale, migliorare l’efficienza produttiva e ampliare il portafoglio di soluzioni ad alto contenuto tecnologico, attraverso investimenti mirati e una riarticolazione del sistema cantieristico volta ad accrescerne capacità e redditività.

 

 

AUMENTO DI CAPITALE RISERVATO A INVESTITORI QUALIFICATI E/O ISTITUZIONALI

In data 18 febbraio 2026 è stato completato con successo l’aumento di capitale di Fincantieri tramite accelerated bookbuild offering con l’emissione di n. 32.588.445 azioni per un controvalore complessivo di circa euro 500 milioni. Il collocamento, riservato a investitori qualificati e/o istituzionali, ha avuto un riscontro altamente positivo con una domanda che ha superato di varie volte l’offerta. L’operazione rafforza ulteriormente la flessibilità finanziaria della Società, assicurando maggiore opzionalità e tempestività nell’attuazione della strategia e del Piano Industriale e ampliando al contempo la base azionaria istituzionale e la liquidità del titolo, con un flottante che, a seguito dell’operazione, si attesta a circa il 36% del capitale sociale.

 

* * *

 

Roma, 25 marzo 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A. (“Fincantieri” o la “Società”), riunitosi sotto la presidenza di Biagio Mazzotta, ha approvato il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025[2].

 

Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha dichiarato:

"Siamo molto soddisfatti dei risultati record conseguiti nel 2025 in termini economici, finanziari e commerciali anche in un contesto globale di crescente complessità. L’aumento a doppia cifra di ricavi ed EBITDA, insieme al miglior utile della nostra storia e ad un’ulteriore riduzione della leva finanziaria, dimostra la forza di un modello industriale che coniuga resilienza e capacità di perseguire le opportunità dei mercati globali. L’anno ha visto un avanzamento significativo in tutti i business sia in termini operativi che commerciali. Le 97 unità oggi in portafoglio e una visibilità sulle consegne che si estende fino al 2037 assicurano prospettive operative estremamente profonde nel tempo per i nostri cantieri, rafforzando in modo strutturale il nostro posizionamento e quello del nostro indotto in misura molto evidente nel settore del Cruise. Ci stiamo preparando a cogliere ulteriore crescita della domanda nel settore della Difesa attraverso il raddoppio della capacità produttiva dei cantieri italiani, rafforzando il ruolo di Fincantieri nella sicurezza marittima e nella sovranità industriale. Parallelamente, nell’underwater stiamo accelerando grazie a tecnologie subacquee di ultima generazione, alla capacità di integrare l’intera filiera e a una rete di partnership strategiche, che ci permette di portare sul mercato un’offerta distintiva e di agire come orchestratori di un ecosistema integrato in un dominio cruciale per la protezione delle infrastrutture critiche e per le applicazioni offshore più innovative.”

Folgiero ha concluso: “Il nuovo Piano Industriale 2026–2030 valorizza i macro-trend dei mercati in cui operiamo attraverso una riarticolazione del sistema cantieristico per aumentarne capacità e produttività e lo sviluppo di soluzioni a crescente contenuto tecnologico: entriamo in una fase di evoluzione che integra più a fondo la dimensione digitale, marittima e subacquea. Una traiettoria che rafforza il profilo delle competenze distintive del Gruppo e consolida Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento per le tecnologie della sicurezza a mare e della blue economy del futuro”.

 

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DISCLAIMER

I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi “forward-looking statements” e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società, i dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione; al riguardo Fincantieri S.p.A. si riserva di comunicare eventuali variazioni delle informazioni e dati previsionali nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

 

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I risultati dell’esercizio 2025 saranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà il 25 marzo 2026, alle ore 16.00 CET.

Per partecipare alla conferenza occorrerà collegarsi con le seguenti modalità:

Accesso al servizio di audio webcast attraverso il seguente link.

Diamond Pass: accesso con pre-registrazione e PIN personale al seguente link.

Collegamento telefonico tramite operatore:

Italia +39 028020911

Regno Unito +44 1212818004

Stati Uniti +1 7187058796

Hong Kong +852 58080984 poi digitare *0

Browser HD Audio Connection

Le slide di presentazione saranno rese disponibili alla pagina web www.fincantieri.com della sezione Investor Relations.

 

* * *

 

Fincantieri è uno dei principali complessi cantieristici al mondo, l’unico attivo in tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia. È leader nella costruzione di unità da crociera, unità per la difesa e navi da lavoro offshore. Il Gruppo si distingue per la sua lunga esperienza nello sviluppo di soluzioni subacquee, grazie alla sua struttura industriale integrata in grado di gestire e coordinare tutte le attività legate ai settori civili, della difesa e dual use, oltre che di presidiare i mercati ed internalizzare tecnologie distintive ad alto valore aggiunto. Fincantieri è inoltre leader nell’innovazione sostenibile e nella digitalizzazione del comparto navalmeccanico, essendo attiva nel campo dei sistemi navali meccatronici, elettronici e digitali, della cybersecurity, dell’intelligenza artificiale e delle soluzioni di arredamento navale e dell’offerta di servizi post-vendita, quali il supporto logistico e l’assistenza alle flotte in servizio. Con oltre 230 anni di storia e più di 7.000 navi costruite, Fincantieri è un player globale con una rete produttiva che comprende 18 cantieri navali in tutto il mondo e oltre 24.000 lavoratori diretti; mantiene il proprio know-how e i centri direzionali in Italia, dove impiega circa 13.000 dipendenti e attiva circa 90.000 posti di lavoro.

 

 www.fincantieri.com

 

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INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il management di Fincantieri valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In particolare, l’EBITDA, nella configurazione monitorata dal Gruppo, è utilizzato come principale indicatore di redditività, in quanto permette di analizzare la marginalità del Gruppo, eliminando gli effetti derivanti dalla volatilità originata da elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria (si veda schema di conto economico consolidato riclassificato, riportato nella sezione di commento ai risultati economico finanziari di Gruppo); la configurazione di EBITDA adottata dal Gruppo potrebbe non essere omogenea con quella adottata da altre società.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

EBITDA: è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari, ante proventi ed oneri su partecipazioni ed ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti elementi: accantonamenti costi e spese legali connessi a contenziosi per danni da amianto; oneri connessi a piani di riorganizzazione e altri costi del personale non ricorrenti; altri oneri o proventi estranei alla gestione ordinaria.

EBIT: è pari all’EBITDA al netto degli ammortamenti e svalutazioni di natura ricorrente (sono escluse le svalutazioni dell’avviamento, delle altre Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari rilevate a seguito di test di impairment, ovvero a seguito di specifiche valutazioni sulla recuperabilità dei singoli asset).

Risultato d’esercizio adjusted: è pari al risultato d’esercizio prima delle rettifiche per elementi economici non ricorrenti o estranei alla gestione ordinaria, che vengono esposte al netto del relativo effetto fiscale.

Capitale immobilizzato netto: è pari al capitale fisso impiegato per l’operatività aziendale che include le voci: Attività immateriali, Diritti d’uso, Immobili, impianti e macchinari, Partecipazioni, Attività finanziarie non correnti e Altre attività (incluso il fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie non correnti) al netto del Fondo benefici ai dipendenti.

Capitale di esercizio netto: è pari al capitale impiegato per l’operatività aziendale caratteristica che include le voci Rimanenze di magazzino e acconti, Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti, Crediti commerciali, Debiti commerciali, Fondi per rischi e oneri diversi, Altre attività e passività correnti (inclusi i Crediti per imposte dirette, Debiti per imposte dirette, Imposte differite attive, Imposte differite passive oltre al fair value dei derivati ricompresi nelle voci Attività finanziarie correnti).

Capitale investito netto: è calcolato come somma tra il Capitale immobilizzato netto, il Capitale di esercizio netto e le Attività destinate alla vendita.

Posizione finanziaria netta, redatta secondo orientamenti ESMA, include: Indebitamento finanziario corrente netto: disponibilità liquide, attività finanziarie correnti, debito finanziario corrente e la parte corrente dei finanziamenti non correnti;       Indebitamento finanziario non corrente netto: debiti finanziari non correnti, strumenti di debito.

Posizione finanziaria netta adjusted include: Indebitamento finanziario corrente netto: disponibilità liquide, attività finanziarie correnti, debito finanziario corrente e la parte corrente dei finanziamenti non correnti; Indebitamento finanziario non corrente netto: debiti finanziari non correnti, strumenti di debito e crediti finanziari non correnti.

Rapporto Posizione finanziaria netta/EBITDA: tale indicatore è calcolato dal Gruppo come rapporto tra Posizione finanziaria netta e EBITDA (su base 12 mesi, 1 gennaio – 31 dicembre).

Rapporto Posizione finanziaria netta/Totale Patrimonio netto: tale indicatore è calcolato come rapporto tra Posizione finanziaria netta e Totale Patrimonio netto.

Ricavi e proventi: sono pari alla somma dei Ricavi della gestione e Altri ricavi e proventi

Accantonamenti: si intendono accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri e svalutazioni di Crediti commerciali e Altre attività non correnti e correnti.

FINCANTIERI

Press Office

Investor Relations

Tel. +39 040 3192111

Tel. +39 040 3192111

press.office@fincantieri.it

investor.relations@fincantieri.it

 


[1] Al 31 dicembre 2024 la Posizione finanziaria netta ricomprendeva un credito, di importo significativo, che, a seguito di una rinegoziazione avvenuta nel mese di dicembre 2025, è stato riclassificato tra le attività finanziarie non correnti e pertanto non più ricompreso nella posizione finanziaria netta secondo la configurazione ESMA. Al fine di consentire una maggiore comparabilità, nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2025 si è ritenuto opportuno presentare anche, come indicatore alternativo di performance, la Posizione finanziaria netta adjusted che include appunto i crediti finanziari non correnti

 [2]Redatti in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS)

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