Siamo impegnati a mappare gli impatti e le dipendenze sulla biodiversità ed ecosistemi del nostro business, e a misurare le effettive interazioni delle nostre attività con la natura al fine di promuovere l’uso efficiente delle risorse naturali e la salvaguardia del valore naturale dei territori limitrofi ai propri siti produttivi.
Per questo motivo, abbiamo adottato una Politica Salute e Sicurezza, Ambiente, Biodiversità ed Energia, la quale tiene conto delle principali normative e standard in materia, come la Strategia dell'UE sulla Biodiversità per il 2030 e il Global Biodiversity Framework di Kunming-Montreal. In particolare, tramite la Politica, assumiamo i seguenti impegni.
Sviluppo rigenerativo
Promuoviamo un modello di crescita che va oltre la riduzione degli impatti negativi, contribuendo attivamente alla tutela della biodiversità e al ripristino degli ecosistemi, in coerenza con accordi, linee guida e framework internazionali.
Capitale naturale e resilienza del business
Riconosciamo la centralità del capitale naturale e adottiamo un approccio responsabile verso l’ambiente per rafforzare la resilienza del Gruppo e sostenere una crescita duratura.
Gerarchia di mitigazione degli impatti
Applichiamo il principio della gerarchia di mitigazione: evitare gli impatti non necessari, ridurli ove possibile, ripristinare gli ecosistemi interessati e ricorrere alla compensazione solo come ultima opzione.
Uso sostenibile delle risorse
Incoraggiamo un utilizzo responsabile delle risorse naturali lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti, integrando innovazione e migliori pratiche operative.
Tutela delle aree ad alto valore naturale
Evitiamo interventi in aree ad elevato valore ecologico, biologico o culturale, salvo in assenza di alternative praticabili e senza compromettere gli equilibri naturali.
Dialogo e collaborazione
Promuoviamo il confronto continuo con stakeholder, fornitori, comunità locali, istituzioni, ONG e mondo della ricerca, sostenendo iniziative e progetti innovativi a favore della protezione degli ecosistemi e della biodiversità.
Valutazione di impatti e rischi sulla natura
Fondiamo la nostra strategia su un’analisi strutturata delle dipendenze, degli impatti, dei rischi e delle opportunità legati alle interazioni del Gruppo con gli ecosistemi naturali.
A livello strategico, nel 2024 abbiamo definito uno specifico obiettivo nel Piano di Sostenibilità 2023-2027, avviando un progetto a livello Gruppo per analizzare i potenziali impatti sulla natura dei nostri processi produttivi, al fine di identificare i principali rischi e le opportunità.
In quest’ottica, abbiamo svolto studi per l’identificazione delle aree limitrofe a zone sensibili per la biodiversità, nonché la valutazione dello stato degli ecosistemi nei siti operativi. Tali attività rappresentano un elemento fondamentale per poter successivamente analizzare i siti in base agli impatti e dipendenze del Gruppo, investigando in particolare su quelli che impattano il suolo e le specie a rischio.
Al fine di indirizzare la strategia aziendale, è stata eseguita una mappatura e prioritizzazione dei siti produttivi, in accordo con la metodologia Science Based Target Network (SBTN). L’analisi ha valutato la vicinanza e l’interazione dei cantieri del Gruppo con aree ad alto interesse per la biodiversità tramite anche l’analisi di diversi indicatori di stato di natura e biodiversità. Nessuno dei cantieri è risultato cadere in aree altamente rilevanti per la biodiversità, mentre sette cantieri sono risultati situati in aree moderatamente rilevanti per la biodiversità.
A tutela di questi luoghi vengono attuate, in accordo con la legislazione locale, particolari e speciali precauzioni e sono puntualmente monitorate le attività che direttamente o indirettamente possono interessare le aree protette.
Fincantieri intende proseguire nei prossimi anni il percorso di tutela della biodiversità, quantificando i propri impatti sulla biodiversità ed individuando le azioni per mitigare i propri impatti, considerando la ricchezza della biodiversità nei luoghi in cui opera.