Consideriamo l’ascolto dei nostri stakeholder come uno strumento indispensabile nel nostro operato quotidiano, e continuiamo a sviluppare nuovi processi di coinvolgimento per garantire una sempre migliore integrazione delle istanze degli stakeholder nelle strategie aziendali.
Per ogni categoria di stakeholder, sono stati identificati i principali strumenti, i canali di ascolto e la frequenza con la quale avvengono i contatti, con l’obiettivo di raccogliere le loro aspettative ed esigenze, e di comunicare i programmi promossi e i risultati raggiunti dal Gruppo. Le osservazioni emerse da queste attività di engagement vengono sempre considerate, elaborate e condivise al nostro interno, e tenute in considerazione nella definizione dei nostri obiettivi e della nostra strategia di business, nella consapevolezza che i valori che emergono e si affermano a partire dal dialogo rafforzano la nostra reputazione ed eticità.
Sentiamo la missione di rappresentare un modello di eccellenza per la tutela dell’ambiente, e facciamo propri i principi della sostenibilità ambientale, nelle nostre scelte strategiche e nei processi aziendali ai diversi livelli
STRUMENTI E CANALI
Contatti diretti con gli enti, tavoli di lavoro ad hoc
FREQUENZA
Dialogo continuo e incontri periodici
Il dialogo con la comunità finanziaria è costante e volto ad assicurare una completa trasparenza, nel rispetto di quanto previsto dalla legge e in linea con le best practice
STRUMENTI E CANALI
Comunicati stampa, presentazioni periodiche dei risultati finanziari, conference call, assemblea degli azionisti, incontri con investitori e analisti, presentazioni one-to-one, roadshow, tour dei cantieri. Indirizzo di posta dedicato a Investor relations per investitori istituzionali e per piccoli azionisti
FREQUENZA
Frequenza prevista dalla legge e dai modelli organizzativi interni. Il dialogo con gli investitori è continuo e legato alle strategie di investor engagement, il dialogo con gli analisti è continuo legato alle strategie di analyst engagement.
Siamo consapevoli del nostro ruolo nelle comunità locali e teniamo conto delle loro esigenze, collaborando con tutte le figure di riferimento del territorio in una logica di sistema. Promuoviamo iniziative proattive che favoriscono lo sviluppo delle comunità locali e delle aree in cui operiamo.
STRUMENTI E CANALI
Partecipazione a tavoli di lavoro, incontri con rappresentanti di ONG e Onlus, istituzioni e associazioni della società civile, conferenze stampa. Incontri periodici con scuole e università per confronto e sviluppo sui temi di ricerca, tirocini.
FREQUENZA
Dialogo continuo e incontri periodici.
Siamo sempre in ascolto delle esigenze dei nostri clienti: ogni nave è il frutto di una relazione consolidata con l’armatore.
STRUMENTI E CANALI
L’intero processo nave prevede un rapporto costante tra i project manager e il cliente e il suo staff.
FREQUENZA
Rapporto diretto e continuativo.
I nostri fornitori sono una risorsa preziosa e strategica: per questo promuoviamo relazioni di lunga durata, caratterizzate dalla condivisione di competenze e sviluppo.
STRUMENTI E CANALI
Meeting con fornitori strategici, audit specifici presso i fornitori selezionati, questionari di feedback. Attività varie legate a tematiche di salute e sicurezza.
FREQUENZA
Dialogo continuo e incontri periodici
Per noi le persone vengono prima di tutto. Collaborazione e cooperazione costanti fanno crescere individualmente e collettivamente, mettendo a fattor comune idee e pratiche, competenze e azioni.
STRUMENTI E CANALI
Giornate dedicata alla formazione, colloqui di valutazione delle performance individuali, tavoli di confronto con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori, coinvolgimento in iniziative specifiche. Corsi, attività ed e-learning legati a tematiche di salute e sicurezza.
FREQUENZA
Dialogo continuo e incontri periodici.
Confermiamo l’importanza del metodo partecipativo delle rappresentanze dei lavoratori attraverso opportuni livelli di coinvolgimento, consapevolezza e corresponsabilizzazione sugli obiettivi produttivi e sulle problematiche di interesse comune. Per questo abbiamo implementato un nuovo sistema di relazioni industriali, coerente con il contesto commerciale, economico e produttivo di riferimento.
STRUMENTI E CANALI
Riunioni, tavoli di lavoro/confronto e istituzione di appositi organismi paritetici per affrontare diverse tematiche con le organizzazioni sindacali a tutti i livelli.
FREQUENZA
Dialogo continuo e incontri periodici.
La specificità del nostro business prevede un costante rapporto con le Istituzioni e la Pubblica Amministrazione.
STRUMENTI E CANALI
Contatti diretti, web, tavoli di lavoro ad hoc, definizione e sviluppo di progetti comuni.
FREQUENZA
Dialogo continuo e incontri periodici.
Conduciamo un processo strutturato di analisi di doppia materialità, volto a identificare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti per il Gruppo e a orientare le nostre priorità strategiche.
Nel 2025 abbiamo aggiornato l’analisi in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), tenendo conto dell’evoluzione del contesto interno ed esterno, del modello di business e dell’intera catena del valore. Il processo ha coinvolto le funzioni e gli enti aziendali competenti ed è stato integrato, con particolare riferimento alla materialità d’impatto, anche attraverso il coinvolgimento di stakeholder esterni. Dagli esiti dell’analisi sono emersi sia i temi ESRS materiali per il Gruppo, individuati sulla base degli impatti, dei rischi e delle opportunità risultati rilevanti, sia i temi strategici che delineano il Piano di Sostenibilità 2026-2030.
Analisi degli impatti attuali o potenziali, positivi o negativi, che le attività, i prodotti e i servizi del Gruppo possono generare sulle persone e sull’ambiente lungo l’intera catena del valore, a monte e a valle, incluse le relazioni commerciali, anche non contrattuali.
Valutazione dei rischi e delle opportunità in grado di produrre effetti significativi sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo.
Gli elementi individuati sono stati ricondotti ai temi previsti dagli ESRS e valutati secondo percorsi metodologici specifici:
L’analisi di doppia materialità condotta nel 2025 ha consentito di individuare 42 impatti, 38 rischi e 11 opportunità rilevanti, ricondotti alle tematiche ESRS risultate materiali per il Gruppo e, successivamente, ai temi strategici del Piano di Sostenibilità 2026-2030 ad esse correlati.
Gli impatti del tema riguardano principalmente il miglioramento del benessere e dell’equilibrio tra vita privata e professionale, lo sviluppo delle competenze e la promozione di un ambiente di lavoro inclusivo, anche per le persone con disabilità. Le attività di formazione e sensibilizzazione contribuiscono inoltre a rafforzare la consapevolezza in materia di salute e sicurezza. Gli impatti negativi, attuali o potenziali, sono connessi a incidenti e malattie professionali, rischi durante i viaggi di lavoro, applicazione inadeguata delle normative lavorative, discriminazioni e molestie, disparità nei processi di assunzione, sviluppo professionale e remunerazione, nonché alla gestione non corretta dei dati personali dei dipendenti.
I rischi principali includono il mancato rispetto delle disposizioni in materia di salari, orario di lavoro, libertà di associazione, salute e sicurezza, diversità, inclusione e protezione dei dati personali. Ulteriori rischi riguardano la gestione delle relazioni sindacali, la sicurezza del personale in trasferta, l’inadeguatezza dei percorsi di crescita e la perdita di personale chiave.
Le opportunità principali consistono nel rafforzamento della competitività, dell’attrattività, della redditività e della reputazione del Gruppo attraverso la promozione del benessere, della sicurezza, dell’inclusione e dello sviluppo delle competenze. L’impiego di nuove tecnologie, come la robotica, può inoltre contribuire a rendere gli ambienti di lavoro più sicuri e a ridurre i costi connessi agli incidenti.
Gli impatti principali concernono la possibile violazione dei diritti umani lungo la catena di fornitura, derivante da condizioni di lavoro non adeguate, dal mancato rispetto delle normative lavorative o dal ricorso al lavoro minorile e forzato. Sono inoltre presenti impatti legati alla salute e sicurezza, alle discriminazioni e alle molestie. Parallelamente, le attività di formazione e sensibilizzazione contribuiscono ad accrescere le competenze tecniche e la conoscenza delle tematiche ESG e di salute e sicurezza tra i lavoratori della catena del valore.
I rischi associati includono l’impiego di lavoratori privi di regolare contratto, condizioni di lavoro non salubri, esposizione a sostanze potenzialmente dannose, mancato rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza, discriminazioni, molestie, lavoro minorile o forzato e indisponibilità di manodopera esterna specializzata rispetto alle esigenze produttive.
Le opportunità emergono da una gestione responsabile della catena di fornitura, attraverso la valutazione e il monitoraggio dei principi di sostenibilità, in grado di rafforzarne la solidità, l’affidabilità e la resilienza.