Integriamo i Principi del Global Compact nella nostra “Policy sui Diritti Umani – Impegno per il rispetto dei diritti umani e delle diversità”, che si ispira anche ad altri strumenti internazionali:
La Policy viene rivista periodicamente per riflettere la nostra attenzione continua alle istanze provenienti dalle istituzioni, dalla società e dal mercato, e il documento è stato aggiornato il 30 settembre 2024 dal Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A.
In linea con quanto previsto dall’UNGP Reporting Framework, l'ultima versione del documento si concentra sulle Salient Human Rights Issues, ovvero sui principali impatti negativi che le nostre attività e relazioni commerciali potrebbero avere sui diritti umani. La nuova struttura del documento è il risultato dello Human Rights Risk Assessment (HRRA), che ha individuato le aree maggiormente esposte a tali rischi. La Policy aggiornata si fonda sulle seguenti silent issues:
La nostra Policy pone da sempre un’attenzione particolare ai temi della Diversità, Equità e Inclusione — con misure specifiche per questi aspetti di fondamentale importanza per il nostro Gruppo.
Inoltre, nell’ambito della Certificazione UNI/PdR 125:2022 (la certificazione di Parità di Genere), adottiamo, per il perimetro certificato, la Policy Diritti Umani come politica di parità di genere, in linea con quanto definito nella Prassi di riferimento. A conferma del suo rilievo strategico, i principi sanciti dalla Politica vengono attivamente promossi anche lungo la catena di fornitura (sia presso fornitori che partner) attraverso specifiche clausole contrattuali e mediante il Codice Etico Fornitori, quale strumento di condivisione e diffusione dei nostri valori fondamentali.
Nel 2023, attraverso uno Human Rights Risk Assessment (HRRA), abbiamo valutato l’efficacia delle nostre misure in materia di diritti umani, anticipando i requisiti previsti dalla Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla due diligence delle imprese in materia di sostenibilità (CSDDD). Nella fase preliminare di saliency assessment — che ha portato all’identificazione dei Salient Issues integrati nella Policy sui Diritti Umani — è stata adottata una prospettiva centrata sul rischio per le persone, e non solo per l’azienda, coinvolgendo attivamente i nostri stakeholder interni.
Il processo di HRRA è consistito in una due diligence con focus esclusivo sul rispetto dei diritti umani, sviluppando un’analisi strutturata degli impatti negativi, effettivi e potenziali, secondo l’approccio risk-based. È stato svolto presso i siti produttivi italiani ed europei, comprese le ditte appaltatrici e i fornitori (Tier 1) con cui intratteniamo rapporti commerciali.
Le analisi hanno permesso di mappare i principali elementi di rischio lungo la catena del valore da monitorare e gestire, attribuendo a essi livelli di rischio specifici, determinati anche sulla base del segmento di mercato e dell’area geografica di riferimento. Possibili violazioni dei diritti umani, infatti, sono strettamente dipendenti dalle condizioni politiche e sociali dei Paesi in cui operiamo.
Le attività sono state condotte con un focus su Fincantieri S.p.A., Marine Interiors S.p.A. e sul gruppo VARD, interessando 14 dei 18 siti del Gruppo, pari al 78% del totale. La valutazione del rispetto dei diritti umani è stata effettuata anche attraverso l’analisi della documentazione aziendale e il coinvolgimento delle funzioni interne delle società interessate.
Sulla base dei risultati del HRRA, nel corso del 2024 abbiamo definito un piano di monitoraggio strutturato, volto a garantire una raccolta dati sistematica e un’analisi approfondita delle informazioni relative alle salient issues. Il piano prevede l’adozione di indicatori proattivi, pensati per anticipare potenziali rischi e favorire l’attuazione di interventi tempestivi e mirati. Queste iniziative saranno progressivamente implementate nel 2025, coinvolgendo attivamente gli stakeholder interni e la catena di fornitura, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la tutela dei diritti umani.
In parallelo, il processo di HRRA è soggetto a revisioni periodiche secondo un approccio sistematico di risk mapping, finalizzato a identificare eventuali nuove aree di esposizione, anche in relazione all’avvio di nuove relazioni di business, quali operazioni di fusione, acquisizione o joint venture.