L’integrità della nostra catena di fornitura rappresenta un impegno importante per Fincantieri. Tra gli strumenti adottati un ruolo importante assumono gli accordi tra settore pubblico e privato, che contribuiscono a garantire trasparenza, sicurezza e affidabilità nelle attività economiche di rilevanza strategica per il Paese.
In questo contesto Fincantieri ha stipulato un Protocollo di Legalità tra il Ministero dell’Interno e un Protocollo d'Intesa relativo ai rapporti di collaborazione tra la Guardia di Finanza con l’obiettivo di prevenire fenomeni di corruzione, riciclaggio e condotte illecite nelle filiere produttive.
per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata
Abbiamo individuato nel nostro indotto un elemento cardine della nostra capacità di sviluppo e competitività nei mercati di riferimento e poniamo, da sempre, una costante attenzione che, anche in tale contesto, venga assicurata la massima trasparenza.
È infatti nostro interesse come Gruppo Fincantieri assicurare il rispetto della legalità e difendere il mercato da ingerenze mafiose, nonché da indebite interferenze e pressioni della criminalità comune, prevenendo ogni possibile tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nella fase di aggiudicazione degli appalti, negli investimenti e nell’esercizio delle attività produttive.
A tal fine, a partire dal 1999 abbiamo avviato una cooperazione rafforzata con gli Enti territorialmente competenti addivenendo nel tempo alla sottoscrizione di Protocolli di Legalità e Trasparenza, unificati nel 2017 con la sottoscrizione di un primo Protocollo Quadro Nazionale di Legalità con il Ministero dell’Interno, che abbiamo ulteriormente rinnovato il 3 giugno 2025 con un nuovo Protocollo di Legalità, rispetto al quale sono in corso di finalizzazione i connessi aspetti attuativi.
Il nuovo accordo rafforza una collaborazione istituzionale già in essere e introduce nuove misure di prevenzione volte a contrastare eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività del Gruppo.
In forza dello strumento pattizio chiediamo, inoltre, alla catena di fornitura, appalto e subappalto di assicurare i massimi livelli di trasparenza e correttezza e di adempiere ad obblighi di contrasto e denuncia di eventuali fenomeni illeciti nonché di adottare i più alti standard in materia di regolarità contributiva, sicurezza sul lavoro e tutela ambientale.
Abbiamo siglato con il Comando Generale della Guardia di Finanza un Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione per la prevenzione e il contrasto delle infiltrazioni criminali e delle irregolarità nel settore economico e produttivo.
L’accordo, pioneristico nei contenuti, prevede un’azione congiunta mirata alla tutela della legalità, con un focus su prevenzione e contrasto dell’illegalità economico-finanziaria, delle frodi, della corruzione e del lavoro irregolare consentendo lo scambio di dati e notizie a forte efficacia preventiva e agevolando l’individuazione di settori e fenomeni a maggior rischio.
Con questo Protocollo rafforziamo ulteriormente il quadro delle iniziative in difesa dei più alti standard di integrità e trasparenza, che rafforzano il legame tra impresa e le nostre comunità, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile perché etico.