Le navi da crociera

Una nave da crociera è una città galleggiante ideale e autosufficiente che dialoga costantemente con la terra, progettata, costruita e gestita per rispettare gli ecosistemi delle zone in cui si trova ad operare, per salvaguardare la salute e la vita di chi temporaneamente vi abita per divertirsi o per lavorare: migliaia di persone appartenenti a Paesi e culture diverse, che coabitano e rispondono alle sue regole di governo.

I NUMERI DELLA COMPLESSITÀ - Che cosa occorre in media per costruire una nave da crociera

22.000

mq di sale pubbliche: come 3 campi da calcio

135.000

ore di progettazione

3.800

km di cavi: più di 7 volte la distanza Roma-Venezia

2.000.000

ore di lavoro in cantiere

Il presidio dell’evoluzione normativa è un elemento fondamentale, a livello strategico e tecnologico, per identificare con largo anticipo le possibili evoluzioni del mercato e l'emergere di nuovi fabbisogni proponendo soluzioni che siano innovative e competitive a livello di prodotto e di processo e che rispettino gli standard di fattibilità tecnica, economica e ambientale. 
Abbiamo un ruolo attivo e propositivo nello sviluppo dei regolamenti internazionali per la sicurezza e siamo un interlocutore accreditato presso l’International Maritime Organization (IMO), l’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite nella tutela della sicurezza della vita umana in mare e dell’ambiente.

Le principali convenzioni tra i Paesi che compongono l’IMO sono indirizzate a:

  • migliorare la sicurezza marittima (perlopiù dal punto di vista della sicurezza) – SOLAS;
  • limitare l’inquinamento dei mari – MARPOL;
  • standardizzare le regole del lavoro marittimo – ILO.

Le nostre navi rappresentano un riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale e si caratterizzano per la presenza delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico, per la riduzione delle emissioni, per le elevate performance e per l’alta qualità delle soluzioni tecniche adottate. In particolare, seguiamo tutte le best practice a livello internazionale per minimizzare l’impatto ambientale della nave durante tutto il suo ciclo di vita.

Per questo motivo abbiamo abbracciato gli obiettivi dell’International Maritime Organization, sintetizzati nello slogan “Trasporto sicuro, protetto ed efficiente su oceani puliti”.

La riduzione dell’impatto ambientale è divenuto uno dei driver più importanti per la progettazione e innovazione nel campo delle navi da crociera.
Abbiamo sviluppato, validato e applicato sulle nostre navi più di 100 iniziative finalizzate a:

 

  • migliorare l’efficienza idrodinamica e propulsiva;
  • valorizzare il calore di scarto (fumi e acqua di raffreddamento) con sistemi di recupero e di cogenerazione;
  • ridurre sistematicamente il fabbisogno energetico delle utenze di bordo.

Il nostro impegno nella riduzione delle emissioni gas inquinanti si concretizza nell'adozione di nuove soluzioni e tecnologie come ad esempio:

 

  • Motori diesel di ultima generazione, abbinati all'installazione di sistemi di depurazione dei fumi nei sistemi di scarico.
  • Motori a gas naturale liquefatto (LNG), che permettono una riduzione delle emissioni significativa rispetto a motori tradizionali. Tale riduzione è pari a circa il 25% per quanto riguarda le emissioni di  CO2 e di oltre il 75% per le emissioni degli altri particolati. In passato, Fincantieri ha già realizzato un traghetto speciale per il Canada con propulsione a LNG e nel corso del 2019 ha ricevuto degli ordini per unità da crociera prototipali “dual-fuel” con propulsione primaria a LNG.
  • Unità navali elettriche o ibride. L'energia fornita dalle batterie elettriche viene utilizzata in via esclusiva in particolari situazioni (ad esempio sosta in porto), oppure in integrazione con motori diesel di bordo nei momenti di massima richiesta di potenza (ad esempio navigazione e massima velocità). La nostra controllata VARD ha in contratto e in offerta diverse unità navali di piccola/media dimensione, dotate di batterie elettriche a copertura totale o parziale del fabbisogno energetico e nel 2020 ha consegnato la prima nave container elettrica a guida autonoma.

 

Il futuro è nell'applicazione delle fuel cell, dispositivi di conversione elettrochimica che generano energia elettrica e calore combinando un combustibile e un comburente, in assenza di combustione. In questo modo non vengono di fatto prodotte sostanze inquinanti. In collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e le Università di Genova, Napoli e Palermo, con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico italiano abbiamo sviluppato un progetto per la realizzazione di una nave laboratorio di circa 25 metri per lo studio di tecnologie a basso impatto ambientale per la produzione di energia su mezzi navali. La nave, chiamata Zeus – Zero Emission Ultimate Ship, sarà mossa da propulsori elettrici che saranno alimentati da un impianto a fuel cell di circa 120 kW e un sistema di batterie capaci di garantire un'autonomia di circa 6 ore di navigazione a zero emissioni, grazie ai circa 50 kg di idrogeno contenuti in bombole ad idruri metallici. Zeus sarà la prima unità marina propulsa esclusivamente a fuel cell.

Per tutelare le aree soggette alla navigazione croceristica possono essere scaricate in mare solamente acque batteriologicamente e chimicamente pure. Ogni altro residuo deve essere stoccato a bordo e scaricato in porto per ulteriore trattamento.


In particolare, la nostra attenzione verso il trattamento dei rifiuti solidi si concretizza con raccolta, deumidificazione, trattamento rifiuti da cucina; sorting e riciclaggio rifiuti hotel; compattazione e/o incenerimento (ove consentito) dei rifiuti solidi; pellettizzazione, stoccaggio dei residui per successivo sbarco in porto.


Le iniziative relative ai rifiuti liquidi invece riguardano il trattamento fisico e biologico (in linea con i migliori standard terrestri) di tutte le acque reflue di bordo (acque nere, acque grigie, effluenti di cucine e lavanderie); stoccaggio delle acque depurate; ispessimento ed essicazione fanghi residui per successivo sbarco in porto.


Per evitare la contaminazione con specie provenienti da ecosistemi diversi, sterilizziamo le acque di zavorra prima di scaricarle, attraverso sistemi di ultima generazione basati sul pre-filtraggio del plancton e sulla successiva sterilizzazione con raggi ultravioletti.

Le navi militari

Grazie all’adozione di un processo per la progettazione ecosostenibile e a una crescente sensibilità sui temi dell’ecologia manifestata dalle Marine Militari, siamo potuti intervenire in vari ambiti adottando soluzioni volte alla riduzione degli impatti ambientali.


Le nuove unità, alcune già in servizio effettivo, sono caratterizzate da scelte progettuali volte al contenimento dell’impatto ambientale per quanto riguarda le emissioni in atmosfera, i consumi di combustibile, il trattamento delle acque reflue, l’utilizzo di particolari trattamenti di preservazione della carena e la possibilità, per alcune particolari unità di prossima consegna, di intervenire per circoscrivere un tratto di mare contaminato, con possibilità di raccogliere e stivare a bordo le sostanze inquinanti.
Per la generazione di energia elettrica, sfruttando l’esperienza ultradecennale dei sottomarini, sono in corso studi per l’impiego delle fuel cell sulle navi militari.


In particolare ci stiamo concentrando sulle soluzioni volte a:

Risparmio energetico e riduzione delle emissioni


Stiamo introducendo criteri di risparmio energetico sviluppati prevalentemente nella disciplina dell’architettura navale ovvero selezionando motori endotermici (sia motori di propulsione che motori per generazione di energia) con appropriate soluzioni tecnologiche e selezionando materiali ad alta efficienza energetica o con alto rendimento di trasmissione termica.


Trattamento e stoccaggio dei rifiuti solidi e liquidi


Abbiamo affidato le soluzioni tecnologiche adottate ai converter. Tali macchinari permettono di essiccare e sterilizzare i rifiuti solidi. La riduzione in volume e in peso e il successivo imballaggio automatico sottovuoto consentono di aumentare la ritenzione a bordo. I moderni converter adottati consentono performance di riduzione di volume pari al 70% e riduzione in peso pari al 30%.
La nostra attenzione verso il trattamento dei rifiuti liquidi si concretizza attraverso unità di trattamento fisico e chimico in cui vengono convogliate le acque grigie e nere e unità di separazione dei residui inquinanti derivanti da sversamenti accidentali in cui sono trattate le acque di sentina.

Decommissioning

Tutte le nostre navi, mercantili e militari, sono consegnate con certificazioni volontarie come ad esempio il Green Passport. Tali certificazioni, includono il nostro impegno a fornire, alla consegna della nave, l'elenco dei materiali pericolosi in conformità con la Convenzione di Hong Kong per il riciclaggio delle navi sicuro ed ecologico. L'ente di classifica effettuerà periodicamente audit durante la vita della nave per garantire il rispetto degli standard ambientali e il mantenimento della sua certificazione ambientale.

QUALI OBIETTIVI ABBIAMO SU QUESTO TEMA?

innovazione, ricerca e sviluppo: obiettivi e target Piano di sostenibilità 2018-2022

Impegni Obiettivi Descrizione / Target Benefici Status Tempistica

Investimenti in ricerca e innovazione allo scopo di sviluppare prodotti e processi sostenibili, efficienti, sicuri e competitivi con particolare riferimento alle tecnologie necessarie a ridurre l'impatto ambientale e incrementare la digitalizzazione degli stessi

Mantenere un budget di spesa in R&D (costi e investimenti) superiore ai € 90 mln/anno (di cui 60% in tecnologie pulite)

Mantenere un budget di spesa in R&D (costi e investimenti) per Fincantieri S.p.A. superiore ai € 90 mln/anno (di cui 60% in tecnologie pulite)

Confermare l'impegno della Società tramite gli investimenti in campo di Ricerca e Sviluppo con specifico riferimento alle tecnologie pulite che contribuiranno a:

• Anticipare i bisogni dei clienti e fornire soluzioni all’avanguardia

• Apportare benefici climatici

 Completato

 

Nel 2020 il budget di spesa in R&D (costi e investimenti) di Fincantieri S.p.A. è stato di 113 milioni di euro di cui il 65% in tecnologie pulite come scrubber per la depurazione dei fumi di scarico da sostanze chimiche pericolose e inquinanti, sistemi di riduzione catalitica selettiva (SCR) per navi o propulsione a gas naturale liquefatto (LNG).

2020

 

Sviluppo di soluzioni e tecnologie per la ripresa delle attività nelle fasi successive di uscita dalla crisi pandemica

Sviluppare l'offerta di soluzioni e tecnologie legate alla ripresa delle attività nel rispetto delle indicazioni e delle misure emanate a livello nazionale e internazionale per il contrasto e il contenimento della diffusione dell'epidemia COVID-19 nei luoghi di lavoro e nei luoghi di aggregazione sociale

 

Tali servizi saranno diretti a offrire un supporto tecnico-professionale nelle seguenti attività:

Tunnel di rilevamento «all'aperto» (con relativo aumento della capacità di rilevamento in ambiente esterno);

Meccanismi di sanificazione ambientale «al chiuso» (attraverso ionizzazione dell'aria in circolo)

• Mitigare il rischio di contagio

• Assicurare la continuità del business

• Massimizzare la competitività e l'efficienza

• Garantire la conformità legislativa

 Completato

 

Nel 2020, ai fini di sviluppare l’offerta di soluzioni e tecnologie legate alla ripresa delle attività nel rispetto delle indicazioni e delle misure emanate a livello nazionale e internazionale per il contrasto e il contenimento della diffusione dell’epidemia COVID-19 nei luoghi di lavoro e nei luoghi di aggregazione sociale, Fincantieri NexTech ha sviluppato un tunnel di rilevamento all’aperto della temperatura corporea e meccanismi di sanificazione ambientale, attraverso la ionizzazione dell’aria al chiuso.

2020

 

Sviluppo di navi e piattaforme intelligenti (smart ship / smart offshore infrastructure) e autonome (autonomous ship). Sviluppo di soluzioni innovative per i cantieri (smart yard)

L'obiettivo sarà sviluppato nelle seguenti attività:

Framework di riferimento per interconnessione sicura (in ottica cyber security) di tutti i sistemi di bordo per scambio / registrazione in formati aperti di dati in real time (o near real time)

Sistemi di bordo che supportino un livello di autonomia medio (es. L4 definito dal LLOYD)

Piattaforme offshore capaci di raccogliere il doppio dell'energia delle attuali

Tool Industria 4.0 da adottare in cantiere per aumentare la produttività del 50%

Tool per l'accesso a istruzioni di montaggio digitali e di monitoraggio in tempo reale dell'avanzamento dei lavori di produzione sui sistemi tecnici aziendali

Piattaforme militari controllate in remoto o unmanned in grado di operare in scenari pericolosi per gli operatori (es. antincendio, rilevazione aree contaminate,...) ovvero in grado di incrementare sensibilmente l'efficacia operativa della missione

• Ottimizzare le prestazioni, minimizzando i costi operativi e aderendo ai più alti standard di sicurezza

• Ottenere informazioni sullo stato operativo, per elaborare il miglior scenario operativo, anche per situazioni critiche o di emergenza

• Sostenere lo sviluppo dell'economia blu

 In lavorazione

2030

Impatto ambientale di prodotti e servizi: obiettivi e target Piano di sostenibilità 2018-2022

Impegni Obiettivi Descrizione / Target Benefici Status Tempistica

Sviluppo di prodotti e servizi ecosostenibili allo scopo di contribuire a un'economia circolare e low carbon

Definizione di un sistema di ecoprogettazione per promuovere lo sviluppo di navi ecosostenibili

Individuare per ogni progetto gli obiettivi di progettazione ecosostenibile e assicurare che le assunzioni, i principi e le metriche di controllo (KPI) individuate per la realizzazione di un prodotto ecosostenibile si concretizzino in scelte progettuali e di acquisizione degli impianti/macchinari costituenti il prodotto nave seguendo la procedura di ecoprogettazione interna.

Saranno inoltre aggiornate le iniziative già rese disponibili sulla base degli ultimi sviluppi tecnologici ed eliminate quelle che, ormai diffuse e in uso corrente da tempo, non hanno più carattere innovativo


Definire almeno 8 iniziative progettuali a basso impatto ambientale per la Divisione Navi Mercantili


Definire 10 iniziative progettuali di cui 9 riguardanti la riduzione di CO2 e 1 di contenimento del rumore irradiato in acqua per la Divisione Navi Militari

Aumentare il numero di iniziative progettuali di ecoprogettazione a diposizione dei progettisti al fine di realizzare nuovi sistemi e componenti a basso impatto ambientale

 Completato

 

Nel 2020 abbiamo aggiornato le iniziative già rese disponibili sulla base degli ultimi sviluppi tecnologici ed eliminato quelle che, ormai diffuse e in uso corrente da tempo, non hanno più carattere innovativo. In riferimento ai differenti aspetti ambientali, abbiamo definito i criteri per valorizzare internamente le soluzioni tecnologiche adottate per ogni costruzione navale. Abbiamo definito 8 nuove iniziative a basso impatto ambientale per la Divisione Navi Mercantili e 10 nuove iniziative per la Divisione Navi Militari.

2020

 

Sviluppo di servizi di dragaggio ecologico marittimo

 

Sviluppare l'offerta di servizi legati ai dragaggi marittimi tramite il noleggio dell'imbarcazione Decomar, della società Fincantieri Dragaggi Ecologici S.p.A., con riferimento a:

• Ripascimenti costieri

• Bonifiche di siti industriali

• Dragaggi portuali

 

Il progetto prevedrà le seguenti fasi:

2020 - Test di funzionamento di Decomar

2022 - Avvio del servizio

• Massimizzare l'estrazione delle risorse disponibili e minimizzare gli sprechi nelle singole aree di dragaggio

• Ridurre al minimo l'impronta dell'attività sul fondale marino

• Ridurre al minimo gli impatti ambientali negativi dell'aggregato processo di estrazione

• Mitigare gli effetti di dragaggio di aggregati su altri utenti di fondali marini

 Completato

 

Fincantieri Dragaggi Ecologici S.p.A., ha sviluppato l’offerta di servizi legati ai dragaggi marittimi tramite il noleggio dell’imbarcazione Decomar. Nel 2020 è iniziata la fase di test che terminerà nei primi mesi del 2021 in concomitanza dell’inizio delle attività operative di dragaggio presso il Porto di Ravenna.

2020-2022

 

Promuovere studi e iniziative di economia circolare

Realizzare uno studio sull'economia circolare per le navi da crociera Fincantieri S.p.A. in collaborazione con un'università / centro di ricerca al fine di:

• Analizzare il livello di maturità dei player nell'ambito dell'industria navale

• Identificare una metodologia d'analisi

• Valutare e identificare gli strumenti per implementare le logiche dell'economia circolare

• Presidiare e rafforzare l'Azienda nei mercati "green" e verso i clienti con spiccata attenzione a questi temi

• Misurare oggettivamente gli impatti lungo tutta la catena del valore e il ciclo di vita del prodotto al fine di prendere decisioni consapevoli e efficaci per migliorare le performance ambientali e / o per comunicare tali performance agli investitori

• Supportare nella gestione del brand-reputation tramite il miglioramento dell'immagine e delle relazioni con istituzioni e altri stakeholder

 In lavorazione

2025

 

Sviluppo di soluzioni tecnologiche che permettano di aumentare l'efficienza energetica delle navi a parità di altre caratteristiche (green ships)

Sviluppare navi ad alta efficienza energetica alimentate da fonti eco-compatibili / rinnovabili, con ridotto impatto ambientale in termini di emissioni in atmosfera, scarichi a mare e rumore

 

Aumento del 30% dell'efficienza energetica delle navi

 

Azzeramento delle emissioni in porto e dimezzamento in navigazione

• Diminuire i gas a effetto serra e gli altri impatti ambientali.

• Mantenere la competitività e la compatibilità dei prodotti con le nuove normative avanzate

in-lavorazione In lavorazione

2030

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