Poteri conferiti al Presidente del Consiglio di Amministrazione

Al Presidente del Consiglio di Amministrazione spettano i poteri previsti dalla legge e dallo Statuto, nonché la legale rappresentanza della Società di fronte a qualunque Autorità giudiziaria ed amministrativa o di fronte ai terzi, la firma sociale e la verifica dell’attuazione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione. 

Il Presidente è titolare delle seguenti deleghe, da esercitare in sinergia con l’Amministratore Delegato, a garanzia della coerenza ed efficacia dell’azione della Società:

  • rappresentanza della Società presso istituzioni, enti, organizzazioni nazionali ed internazionali al fine di promuovere l’immagine e le attività aziendali, ferma restando la responsabilità dell’Amministratore Delegato per gli atti di amministrazione e gestione della Società;
  • concorso alla definizione delle strategie internazionali e alle attività di internazionalizzazione della Società, con particolare riguardo ai settori militare, civile ed offshore;
  • supervisione e coordinamento del sistema di controllo interno della Società e delle sue controllate e del continuo miglioramento della sua efficacia ed efficienza, ed attuazione di specifiche delibere del Consiglio di Amministrazione per il controllo interno, su mandato del predetto Consiglio;
  • supervisione e coordinamento delle attività di sviluppo e governo del sistema di security aziendale finalizzato alla salvaguardia dei beni e delle risorse tangibili ed intangibili della Società, ivi comprese le attività di cui agli artt. 12 e seguenti del DPCM 22 luglio 2011, in materia di tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate e la gestione di rapporti e relazioni in materia di sicurezza industriale con l’Autorità Nazionale per la Sicurezza.

Poteri conferiti all'amministratore delegato

Fatte salve le competenze riservate al Consiglio, spettano all’Amministratore Delegato, in qualità di capo azienda, l’amministrazione e la gestione della Società sulla base degli indirizzi formulati dal Consiglio di Amministrazione ed in conformità ai doveri informativi di cui all’art. 2381 c.c..

L’Amministratore Delegato è titolare delle seguenti deleghe di poteri da esercitarsi con firma singola:

  • sottoporre al Consiglio di Amministrazione le linee di indirizzo aziendale, strategiche ed organizzative della Società;
  • dare attuazione alle deliberazioni degli organi collegiali, compiendo gli atti, anche di straordinaria amministrazione, deliberati dagli stessi;
  • compiere tutti gli atti di amministrazione e gestione dell’azienda.

Competenze riservate al Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione della Società è l’organo centrale del sistema di corporate governance della Società, in quanto titolare dei più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della stessa, compresa la definizione degli indirizzi strategici, organizzativi e di controllo della Società e del Gruppo.

Sono riservati al Consiglio di Amministrazione, oltre alle materie ad esso riservate ai sensi di legge e di Statuto, tutti gli atti legati alle seguenti materie: 

  • definizione delle linee strategiche aziendali mediante approvazione di piani industriali e budgets annuali;
  • accordi di rilevanza strategica;
  • costituzione di società, associazioni o enti, ed acquisizione o cessione di partecipazioni societarie, aziende o rami di azienda;
  • stipula, modifica e risoluzione di lettere di intenti vincolanti o contratti, se non già ricompresi in tali lettere, per la fornitura di beni o servizi da parte della Società di importo superiore ad Euro 500 milioni per singolo contratto;
  • acquisto, permuta, vendita di immobili, costituzione di altri diritti reali e locazioni ultranovennali di importo superiore ad Euro 40 milioni;
  • operazioni finanziarie attive e passive, a medio e lungo termine di importo superiore a Euro 500 milioni per singola operazione;
  • rilascio di fidejussioni di importo superiore ad Euro 500 milioni per singola operazione, salvo il rilascio delle stesse in via d’urgenza da parte dell’Amministratore Delegato;
  • assunzione, nomina e revoca di Direttori Generali;
  • conferimento di incarichi di prestazione di opera di importo individualmente o cumulativamente superiore ad Euro 100 mila nel caso di persone fisiche ed Euro 500 mila nel caso di associazioni professionali o persone giuridiche, esclusi gli incarichi conferiti a (i) persone fisiche iscritte in albi o elenchi professionali, (ii) associazioni professionali tra tali persone fisiche e (iii) persone giuridiche di rilevanza nazionale o internazionale.