Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno quattro comitati endoconsiliari (i “Comitati”) con funzioni istruttorie, propositive e consultive:

 

  • Comitato Controllo Interno e Gestione Rischi (anche “Comitato Controllo e Rischi”)
  • Comitato per la Remunerazione
  • Comitato per le Nomine
  • Comitato per la Sostenibilità

 

La composizione, i compiti, le modalità di convocazione e deliberazione, lo svolgimento e la verbalizzazione delle relative riunioni, nonché i poteri e gli strumenti dei Comitati sono disciplinati da appositi regolamenti approvati dal Consiglio di Amministrazione.


Tutti i Comitati sono composti da quattro Amministratori, tutti non esecutivi in maggioranza indipendenti. Inoltre, in conformità con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance: (i) il Comitato Controllo e Rischi possiede nel suo complesso un’adeguata competenza nel settore di attività in cui opera la Società, funzionale a valutare i relativi rischi ed almeno un componente del Comitato possiede un’adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi; (ii) almeno un componente del Comitato per la Remunerazione possiede adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive.

 

Il Presidente di ciascun Comitato è nominato dal Consiglio di Amministrazione.

 

Il Segretario del Consiglio, o altra persona da lui individuata nell’ambito della Direzione Affari Legali, svolge le funzioni di Segretario di ciascun Comitato.


I Comitati hanno la facoltà di accedere alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e, per l’adempimento degli stessi, possono altresì ricorrere, attraverso le strutture della Società, a consulenti esterni, purché adeguatamente vincolati alla necessaria riservatezza. Inoltre i Comitati, qualora lo ritengano necessario, possono predisporre un budget annuale da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.

Comitato Controllo Interno E Gestione Rischi

Composizione

Il Comitato Controllo Interno e Gestione Rischi è così composto:

  • Alberto Dell’Acqua (Presidente) (*)
  • Paolo Amato (*)
  • Massimo Di Carlo (**)
  • Cristina Scocchia (*)

 

(*) Amministratore non esecutivo e indipendente; (**) Amministratore non esecutivo

 

Laddove tale Comitato svolga le funzioni di comitato competente in materia di operazioni con parti correlate, per le attività relative alle operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza, l’Amministratore non esecutivo e non indipendente Massimo Di Carlo sarà sostituito dall’Amministratore non esecutivo ed indipendente Valter Trevisani.


Compiti

Il Comitato Controllo Interno e Gestione Rischi svolge attività istruttoria, propositiva e consultiva ogni qual volta il Consiglio debba compiere valutazioni o assumere decisioni relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società. In particolare, tra l’altro, supporta il Consiglio nella definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; esamina il piano industriale della Società e del Gruppo; valuta il corretto utilizzo dei princìpi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione delle relazioni finanziarie periodiche; esamina il contenuto del Bilancio di Sostenibilità, rilevante ai fini del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Tale Comitato è altresì competente in materia di operazioni con parti correlate, ad eccezione delle deliberazioni in materia di remunerazione.

Comitato per la Remunerazione

Composizione

Il Comitato per la Remunerazione è così composto:

  • Paola Muratorio (Presidente) (*)
  • Alberto Dell’Acqua (*)
  • Massimo Di Carlo (**)
  • Valter Trevisani (*)

 

(*) Amministratore non esecutivo e indipendente; (**) Amministratore non esecutivo

 

Compiti

Il Comitato per la Remunerazione, tra l’altro, coadiuva il Consiglio nell’elaborazione della politica in materia di remunerazione, monitorandone la corretta applicazione e presenta proposte o esprime pareri al Consiglio sulla remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Amministratori che ricoprono particolari cariche. Tale Comitato è altresì competente in materia di operazioni con parti correlate, in caso di deliberazioni in materia di remunerazione che coinvolgono gli Amministratori esecutivi e i Dirigenti con responsabilità strategiche nei particolari casi previsti dal Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate adottato dalla Società.

Comitato per le nomine

Composizione

Il Comitato per le Nomine è così composto:

  • Cristina Scocchia (Presidente) (*)
  • Alessandra Battaglia (**)
  • Valter Trevisani (*) 
  • Alice Vatta (*)

 

(*) Amministratore non esecutivo e indipendente; (**) Amministratore non esecutivo

 

Compiti

Il Comitato per le Nomine, tra l’altro, coadiuva il Consiglio nelle attività di autovalutazione del Consiglio e dei suoi Comitati; nella individuazione dei candidati alla carica di amministratore nei casi di cooptazione; nella predisposizione dell’orientamento in merito al numero massimo di incarichi; nella predisposizione, aggiornamento e attuazione dell’eventuale piano per la successione dell’Amministratore Delegato e degli altri Amministratori esecutivi; nell’attività istruttoria relativa alle verifiche annuali dei requisiti dei Consiglieri.

Comitato per la Sostenibilità

Composizione

Il Comitato per la Sostenibilità è così composto:

  • Paolo Amato (Presidente) (*)
  • Alessandra Battaglia (**)
  • Paola Muratorio (*)
  • Alice Vatta (*)

 

(*) Amministratore non esecutivo e indipendente; (**) Amministratore non esecutivo

 

Compiti

Il Comitato per la Sostenibilità, tra l’altro, esamina l’adeguatezza delle politiche di sostenibilità della Società alla luce degli indirizzi strategici aziendali; supporta il Consiglio nell’esame delle politiche che hanno un impatto ambientale, sociale o sui rapporti con tutti gli stakeholder; individua ed indica al Consiglio, anche collaborando con il Comitato Controllo Interno e Gestione Rischi, gli specifici rischi di carattere finanziario e non finanziario che possono derivare all’attività aziendale dalle tematiche legate alla sostenibilità; esamina preventivamente il Bilancio di Sostenibilità; esamina le linee strategiche del piano industriale.