Siamo soggetti a leggi e regolamenti a tutela dell’ambiente e della salute che impongono limiti alle emissioni in atmosfera, agli scarichi nelle acque e nel suolo, che disciplinano il trattamento dei rifiuti pericolosi e la bonifica di eventuali siti inquinati.

Energia

L'efficienza e il risparmio energetico costituiscono una nostra priorità e ci impegniamo a migliorare progressivamente la nostra performance energetica per ottenere una maggiore efficienza e garantire la sostenibilità delle attività.

La Capogruppo ha istituito una struttura e un processo organizzativo finalizzato alla predisposizione di diagnosi energetiche di sito annuali e all’identificazione di piani di miglioramento mirati al continuo efficientamento delle prestazioni energetiche aziendali. In particolare nei nostri siti produttivi è continuata la sostituzione dei corpi illuminanti con nuovi a tecnologia a LED e sono stati installati sistemi di spegnimento automatico degli impianti di ventilazione, aspirazione e condizionamento dell’aria.

 

Nel 2018 la controllata VARD ha acquistato energia elettrica totalmente proveniente da fonti rinnovabili in tutti i suoi siti norvegesi, per una quota pari a circa l’8% dell’energia elettrica consumata dall’intero Gruppo.

Acqua

L’acqua è una risorsa naturale preziosa, la cui disponibilità e sempre più limitata anche a causa dei cambiamenti climatici, pertanto preservarla è uno degli impegni principali della nostra Politica Ambientale.

 

Monitoriamo il consumo di acqua durante il ciclo produttivo e insieme ad interventi impiantistici abbiamo messo in campo iniziative che mirano alla promozione di comportamenti virtuosi ed eco sostenibili anche in ufficio, con gesti quotidiani.

Materie prime

L’approvvigionamento delle materie prime riveste per la nostra attività un ruolo strategico. Negli ultimi anni si è dato un crescente rilievo alla selezione dei materiali, allo scopo di ridurre il più possibile l’impatto ambientale che questi determinano. Già in fase di elaborazione delle specifiche tecniche contrattuali, necessarie per la gestione del processo di approvvigionamento, si opera per l’individuazione di materiali che, senza alterare i necessari parametri tecnici, qualitativi e di compliance, abbiano anche caratteristiche eco-compatibili.


Le principali materie prime presenti nel nostro ciclo produttivo sono:

 

  • acciaio per la realizzazione dello scafo;
  • rame legato ai cavi elettrici di energia e automazione;
  • acciaio, ferro, plastiche e altre leghe ferrose e non, per i tubi installati a bordo;
  • materiali per l’esecuzione delle saldature;
  • prodotti vernicianti.

 

Per quanto riguarda le caratteristiche dei prodotti vernicianti, sulle costruzioni della Divisione Militare sono già stati introdotte forniture a basso tenore di solvente. Nella stessa direzione sta operando la Direzione Mercantile, coinvolgendo in un progetto i principali partner commerciali.

TIPO DI MATERIALE UNITÀ DI MISURA 2017 2018
Anidride carbonica t 14.001 15.984
Argon m3 522.988 702.493
Azoto m3 604.115 557.401
Ossigeno m3 5.070.424 5.677.634
Vernici l 1.636.211 1.882.573

 

I dati 2017 si riferiscono a Fincantieri S.p.A. mentre i dati 2018 includono Fincantieri S.p.A. e Fincantieri Marine Group.

Rifiuti

Promuoviamo una gestione responsabile dei rifiuti dando forte impulso alla raccolta differenziata.
Un'apposita linea guida in materia di raccolta dei residui di lavorazione e smaltimento rifiuti, fornisce i criteri da adottare per la gestione dei residui prodotti durante le lavorazioni. Nei siti italiani la percentuale di rifiuti a recupero è pari a circa il 70% del totale.


Nell’ambito del gruppo VARD, nel 2011 è stato introdotto un regolamento sulla gestione dei rifiuti che ha consentito di passare da una percentuale di rifiuti a recupero del 65% nel 2012 ad oltre il 90% nel 2018.
Negli Stati Uniti Fincantieri Marine Group dispone di specifiche politiche e procedure per la gestione dei rifiuti in ottica di miglioramento continuo dei processi. Tramite il monitoraggio dei rifiuti prodotti, l'organizzazione è in grado di assicurare che tutti i materiali a recupero vengano raccolti e gestiti in modo corretto, anche individuando soluzioni innovative per riutilizzare i prodotti di scarto.


Per la riduzione dei consumi della carta sono state attuate diverse iniziative, come la dematerializzazione dei documenti con interventi volti alla creazione di archivi digitali ma anche la configurazione preferenziale in modalità di stampa fronte/retro.

 

Mobilità aziendale

Puntiamo a ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GHG) anche attraverso una gestione sostenibile della mobilità. La politica aziendale promuove l'uso dei mezzi pubblici ogni qualvolta ciò risulti possibile e non comporti eccessive difficolta di spostamento, circoscrivendo conseguentemente il ricorso all'utilizzo di mezzi privati.

 

Stiamo investendo in nuove tecnologie per ridurre gli spostamenti dei dipendenti, promuovendo il ricorso a video e teleconferenze.

 

E' stata lanciata una campagna di comunicazione interna tesa a valorizzare iniziative di mobilità sostenibile, tra le quali l'avvio del car pooling interno.
Con lo stesso scopo è stato effettuato l'accordo con il provider dei servizi di welfare, che consente il rimborso degli abbonamenti rilasciati per l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico.

 

E' in fase di completamento la progressiva sostituzione del parco vetture di servizio con veicoli a tecnologia ibrida, che ha visto, tra l'altro, l'installazione di postazioni di ricarica elettrica in tutti i siti produttivi, il cui utilizzo e reso progressivamente disponibile anche ai dipendenti.

Emissione di gas a effetto serra

Monitoriamo costantemente le nostre emissioni di gas a effetto serra (GHG) con l'obiettivo di perseguire continui miglioramenti in termini di impatto.
Per ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) a partire dal 2015 abbiamo implementato interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione di CO2 (utilizzata nelle attività di saldatura) e abbiamo realizzato punti di alimentazione elettrica a servizio delle navi in costruzione o manutenzione, al fine di contenere le necessità di produzione di energia con gli impianti di bordo.
Impianti similari sono stati avviati anche presso alcuni cantieri norvegesi del gruppo VARD, egualmente sensibile a queste tematiche e alla costante ricerca di nuovi metodi per migliorare le pratiche operative e minimizzare l'impatto delle emissioni derivanti dalle attività industriali.

Nel 2018 abbiamo calcolato parzialmente anche le altre emissioni indirette (Scope 3) connesse ai viaggi di lavoro dei dipendenti, al consumo di materie prime, al consumo di acqua, allo smaltimento dei rifiuti e alla catena di approvvigionamento delle materie prime. Queste sono risultate complessivamente pari a 49.908 tCO2e.

Il progetto di centralizzazione della pianificazione delle spedizioni (Control Tower), avviato in Italia nell’anno 2014, con l’obiettivo di gestire in modo integrato le richieste di spedizione degli stabilimenti al fine di ridurre i costi di trasporto, migliorare l’affidabilità e la puntualità delle consegne e ridurre l’impatto sull’ambiente, ha consentito la riduzione delle emissioni inquinanti attraverso:

 

  • la pianificazione di spedizioni nella formula A/R (andata e ritorno);
  • l’incremento della saturazione dei mezzi (abbinamento di più richieste di spedizione su di un unico vettore).


Nel 2018 il progetto ha portato alla riduzione di 210 veicoli pesanti su strada e ad una riduzione di 69.300 kg di anidride carbonica (CO2), pari alla CO2 assorbita mediamente in un anno da circa 11 ettari di bosco.

Altre emissioni di gas inquinanti

Monitoriamo e rendicontiamo anche le altre emissioni di gas inquinanti. La progressiva conversione di tutti gli impianti termici degli stabilimenti italiani ha visto l’eliminazione di combustibili pesanti e l’introduzione di impianti a metano, determinando emissioni di ossidi di zolfo (SOX) di entità trascurabile.
Le emissioni di SOX del gruppo VARD e di Fincantieri Marine Group sono state complessivamente nel 2017 pari a 0,13 tSOX e nel 2018 0,74 tSOX.


Il gruppo norvegese, in ottica di miglioramento continuo, e proiettato a ricercare nuovi approcci utili a contenere e minimizzare l’impatto delle emissioni derivanti dalle attività industriali. L’impegno del gruppo e testimoniato anche dalla partecipazione sin dal 2008, alla Confederation of Norwegian Enterprises’ NOX-Fund (Federazione delle imprese norvegese), il cui obiettivo primario e ridurre le emissioni di ossidi di azoto (NOX). Le emissioni di NOX del Gruppo, associate alla sola combustione del gas naturale, nel 2017 sono state pari a 18,2 tNOX e nel 2018 24,5 tNOX.

Investimenti ambientali

Nel 2018 abbiamo investito 7,9 milioni per la protezione dell'ambiente.
In particolare, la Capogruppo ha avviato interventi finalizzati sia al miglioramento dell’impatto ambientale che alla riduzione delle emissioni dirette e indirette in atmosfera.

€ 7,9 mln

per la protezione ambientale

Approfondimenti

Responsabilità ambientale

Politica e gestione ambientale

Biodiversità

Etica d'Impresa