Lo sviluppo di una catena di fornitura responsabile e sostenibile si colloca all’interno di una più ampia visione aziendale che valorizza e tutela attivamente la responsabilità sociale e ambientale, integrandole pienamente nelle linee guida strategiche.
I nostri fornitori sono parte attiva di questa strategia, a loro viene richiesto di condividere la Politica Acquisti, che si pone l’obiettivo primario di affermare l’impegno del Gruppo a rafforzare lo sviluppo di relazioni solide e durature con i propri partner, al fine di perseguire un comune obiettivo di sviluppo sostenibile.
Di seguito i cardini della nostra Politica Acquisti:

La consapevolezza della strategicità della catena di fornitura e la necessità di coordinare un ampio e diversificato network di fornitori rendono fondamentale la ricerca di relazioni di partenariato a lungo termine, caratterizzate da trasparenza, collaborazione e rispetto reciproco.
Al fine di rafforzare i legami con i fornitori e trasmettergli i nostri valori, principi e responsabilità, abbiamo redatto il Codice Etico Fornitori, approvato dal Consiglio di Amministrazione, che si sviluppa sulle tre tematiche ambientale, sociale e governance:

L'importanza della relazione con i fornitori viene ribadita dal fatto che il nostro prodotto si caratterizza per un alto livello di customizzazione, essendo disegnato e progettato sulle specifiche esigenze del singolo cliente.
Questo comporta una gestione attiva delle strategie di approvvigionamento make or buy per ogni singola fase di sviluppo e realizzazione della commessa navale, in costante sinergia con i nostri partner alla continua ricerca di soluzioni ad alto valore aggiunto.
Relativamente alla cantieristica navale, circa l'80% del valore del prodotto finale viene realizzato con il contributo dei fornitori: noi operiamo di fatto come system integrator, assumendoci la responsabilità del progetto di realizzazione navale nel suo complesso.

Per noi l’integrità del business e gli aspetti etici e di lealtà e correttezza professionale ad esso connessi sono una linea guida costante, nella consapevolezza che la reputazione aziendale è un asset strategico da valorizzare e proteggere anche al fine di non compromettere la fiducia degli stakeholder. A tal fine adottiamo, nell’ambito del processo di qualifica, un modello di verifica risk based - inclusivo per i casi considerati a più alto rischio del ricorso a due diligence rafforzate estese anche al/ai titolari effettivi - al fine di assicurare che la nostra catena di fornitura tenda alla più ampia compliance in materia di antiriciclaggio, contrasto al finanziamento del terrorismo, sanzioni internazionali, nonché ai più elevati standard di prevenzione e lotta dei fenomeni corruttivi, in linea con la Politica Anticorruzione dell’azienda consultabile anche sul sito internet istituzionale.

Fincantieri, come enunciato nella Carta degli Impegni di Sostenibilità, esprime la propria responsabilità verso uno sviluppo sempre più sostenibile attraverso il mantenimento di principi che ritiene fondamentali, alla base dei quali l’attenzione e il rispetto dei diritti fondamentali dell’individuo rivestono un ruolo prioritario e costituiscono fattore imprescindibile di sviluppo.

Il Gruppo è consapevole che l’acquisto o la produzione di certi beni possano avere risvolti negativi sull’ambiente o impatti sociali indesiderati. In questo contesto, uno dei temi che suscita maggiore attenzione è quello legato ai cosiddetti “conflict minerals”, minerali o metalli contenenti stagno, tantalio, tungsteno od oro (“3TGs”), provenienti da zone teatro di conflitti armati, reduci da conflitti o zone caratterizzate da una governance o una sicurezza precarie o inesistenti o da violazioni generalizzate e sistematiche del diritto internazionale, incluse le violazioni dei diritti umani (“Conflict Affected and High-Risk Areas, CAHRAs”).

Per queste ragioni, Fincantieri, in coerenza con la propria politica di sostenibilità, si impegna ad attuare quanto disciplinato nella Sezione 1502 del “Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act” e nel Regolamento (UE) 2017/821 emanato da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea.

In particolare, il Gruppo ha emanato una Politica con cui si impegna a promuovere una catena di approvvigionamento responsabile e “conflict-free”, richiedendo ai propri fornitori di rispettare e condividere i principi generali e gli impegni ivi contenuti.

Considerato l’attuale momento storico e l’importanza che il network di fornitura riveste per il settore cantieristico, ci siamo impegnati a sostenere la nostra filiera anche dal punto di vista finanziario.

Nell’intento di facilitare l’accesso al credito ai nostri fornitori, abbiamo stipulato una serie di convenzioni di reverse factoring con alcuni tra i più importanti operatori finanziari italiani, mettendo a disposizione della filiera la possibilità di monetizzare i crediti vantati verso la Capogruppo e/o le sue principali controllate prima della loro naturale scadenza, a condizioni economiche predefinite. Abbiamo inoltre trasformato le convenzioni in essere con alcuni istituti di credito in convenzioni reverse factoring ESG-linked per offrire un ritorno immediato ai fornitori che hanno già intrapreso un percorso di sostenibilità e sensibilizzare la supply chain sull’importanza di questo tema, allineando i vari stakeholder su obiettivi ESG comuni a tutta la filiera.

Processo di qualifica e monitoraggio dei fornitori

La gestione e il continuo miglioramento di un parco fornitori affidabile sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti sia in termini economici che di sostenibilità.
Per questo è stato sviluppato un rigoroso processo di qualifica e monitoraggio delle prestazioni dei fornitori strategici, basato sulla valutazione di aspetti economici, tecnici, sociali, ambientali e reputazionali (con particolare riferimento ad integrità e lotta alla corruzione). Proprio al fine di rendere il presidio attivo ed efficace, il mantenimento dei requisiti attesi viene verificato e rinnovato anche in caso di rilevate variazioni nelle relazioni con il fornitore, quali ad esempio evoluzioni in termini di strategicità e modifiche della compagine societaria.
Riteniamo che la selezione di fornitori innovativi e affidabili, disposti a costruire insieme un successo comune, partendo da un alto grado di creazione di valore aggiunto, impegno e flessibilità, sia il requisito essenziale per un rapporto duraturo.

Monitoriamo la catena di fornitura con un approccio gestionale di tipo “life cycle” per rendere minimo l’impatto ambientale e sociale di un prodotto o servizio lungo l’intero ciclo di vita. In particolare, siamo impegnati a diffondere gli aspetti ESG lungo tutta la filiera produttiva, con il crescente ricorso a momenti di scambio informativo e documentale con i fornitori.

È previsto che le principali criticità siano esaminate in una logica di coinvolgimento trasversale all’interno dell’Osservatorio Fornitori, organo che interessa le diverse funzioni e direzioni aziendali. Tale Osservatorio presidia i fornitori critici attraverso uno stretto monitoraggio delle problematiche riscontrate, ne elabora il reporting, e assume le decisioni conseguenti, che possono portare all’individuazione di piani di miglioramento mirati per il singolo fornitore e, laddove necessario, alla definizione dei tempi e modalità per il phase out del fornitore stesso.

QUALI OBIETTIVI ABBIAMO SU QUESTO TEMA?

CATENA DI FORNITURA SOSTENIBILE: OBIETTIVI E TARGET PIANO DI SOSTENIBILITÀ 2018-2022

Impegni Obiettivi Descrizione / Target Benefici Status Tempistica

Promozione e sostentamento di una catena di fornitura responsabile, che condivide i nostri valori e si basa su relazioni durevoli fondate su integrità, trasparenza e rispetto

Codice Etico per i fornitori

Redigere un documento contenente un set di regole, principi e comportamenti ispirati al concetto di approvvigionamento sostenibile, conformemente agli standard internazionali e best practice in materia

Sviluppare una catena di fornitura sostenibile con miglioramento del posizionamento sul mercato e dell'immagine.

Garantire la copertura rischi legati alla sostenibilità

 Completato

 

Fincantieri ha redatto il Codice Etico Fornitori, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A., un documento che definisce i valori e i principi di comportamento a cui i fornitori devono fare riferimento e che devono adottare al fine di perseguire uno sviluppo che integri competitività, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale, in grado di determinare una partnership di lungo periodo basata su integrità, onestà e reciproca trasparenza.

2019

 

Organizzare momenti di incontro e dialogo con i fornitori nonché di formazione sui temi di sostenibilità

Inviare un questionario informativo sui temi della sostenibilità (e organizzare degli incontri) ai fornitori identificati come prioritari/strategici

 

Invio del questionario al 100% dei fornitori strategici

Aumentare l'engagement con i fornitori al fine di individuare best practice e iniziative comuni sui temi di sostenibilità

 Completato

 

Nel corso del 2019, abbiamo organizzato una prima sessione di sustainability meeting, che ha visto la partecipazione di 23 fornitori strategici, durante i quali sono stati presentati temi quali il Piano di Sostenibilità e relativi obiettivi, con particolare evidenza a quelli riguardanti la catena di fornitura. Inoltre, al fine di aumentare la sensibilità e il coinvolgimento dei partner sui temi sociali e ambientali, è stato inviato un questionario conoscitivo ad un panel di 75 fornitori ritenuti rilevanti, con l’obiettivo di studiarne le azioni e il modello di governance adottati.

2019

 

Evoluzione del percorso di supplier engagement attraverso workshop dedicati alle tematiche di sostenibilità

Organizzare workshop coinvolgendo un panel di fornitori strategici per condividere un percorso di sostenibilità, di formazione e confronto sulle tematiche ESG

 

Almeno 40 fornitori su 200 ritenuti strategici in termini di presenza in Albo Fornitori e volume d'affari sviluppato verso Fincantieri S.p.A.

Condividere e sviluppare iniziative comuni sui temi di sostenibilità. Individuare le best practice esistenti nell'ottica di intraprendere un percorso di crescita condiviso

 Completato

 

Nel corso del 2020 è stato sviluppato un workshop da remoto sulle tematiche di sostenibilità e ha visto la partecipazione di 54 fornitori strategici.

2020

 

Implementazione di un action plan per promuovere la diffusione del Codice Etico Fornitori

Definire un action plan per diffondere il Codice Etico Fornitori che si svolgerà nelle seguenti fasi:
2020:

• Avvio della richiesta di adesione al Codice Etico Fornitori ai fornitori di Fincantieri S.p.A.

• Revisione delle checklist di audit di sostenibilità per il recepimento dei criteri relativi al rispetto del Codice Etico Fornitori

2021:

• 1° semestre: Testing su un campione di 5 fornitori auditati mediante checklist di audit di sostenibilità revisionate

• 2° semestre: Monitoraggio dell'adozione e verifica del rispetto del Codice sul 100% dei fornitori auditati

 

100% fornitori attivi di Fincantieri S.p.A.

• Garantire la diffusione dei principi, valori e responsabilità dell'Azienda tramite l'accettazione e adozione del Codice

• Contribuire allo sviluppo di una catena di fornitura responsabile e sostenibile

• Assicurare la copertura dei rischi in ambito Environmental, Social and Governance (ESG) 

 Completato

 

Nel 2020 sono state completate le fasi di richiesta di adesione al documento ai fornitori di Fincantieri S.p.A. e di revisione delle checklist di audit di sostenibilità per il recepimento dei relativi criteri. Nel corso del 2021 è stato effettato un test pilota su un campione di 5 fornitori auditati mediante le checklist di sostenibilità e il monitoraggio e la verifica dell’adozione del rispetto del documento sul 100% dei fornitori di Fincantieri S.p.A., considerati strategici e soggetti ad audit nel corso dell’anno.

2020-2021

 

Avvio del progetto di Sustainable Supply Chain

Avviare un progetto di Sustainable Supply Chain allo scopo di integrare i criteri di sostenibilità nella catena di fornitura e garantire un adeguato presidio dei rischi

 

L'attività sarà suddivisa nelle seguenti fasi:

• Valutazione dei processi sulla base dei criteri ESG in ambito del sistema di qualità e di gestione dei fornitori

• Confronto con i benchmark di mercato

• Identificazione e mappatura dei rischi ESG della catena di fornitura

• Sviluppo di un sistema per la raccolta delle informazioni e mappatura delle certificazioni in ambito ESG

• Definizione dei KPI di monitoraggio dei fornitori anche secondo una logica di sostenibilità

• Individuazione delle aree di azione e predisposizione del piano di miglioramento

 

100% fornitori strategici iscritti all'Albo Fornitori di Fincantieri S.p.A.

• Identificare e gestire i rischi ESG della catena di fornitura

• Monitorare eventuali aspetti critici della catena di fornitura tramite specifici KPI

• Mitigare il rischio reputazionale legato alla gestione della supply chain

• Aumentare il grado di conoscenza del parco fornitori in relazione alle tematiche di sostenibilità 

 Completato

 

È stato avviato un progetto di Sustainable Supply Chain allo scopo di integrare i criteri di sostenibilità nella catena di fornitura e garantire un adeguato presidio dei rischi. Nel corso del 2021 sono state svolte attività di: analisi dei criteri Environmental, Social e Governance (ESG) in ambito del sistema di qualità e di gestione dei fornitori, benchmark di mercato, raccolta delle informazioni e certificazioni ESG, analisi dei rischi, definizione dei KPI di monitoraggio e del piano di azione.

2021

 
 

Erogazione di un corso di formazione su sostenibilità e principi di approvvigionamento responsabile ai dipendenti che interagiscono direttamente con i fornitori

 

Sviluppare un modulo formativo e-learning sull'approvvigionamento sostenibile da erogare ai dipendenti che interagiscono direttamente con i fornitori in Italia

 

100% dei buyer italiani

 

Incrementare la consapevolezza e la formazione delle risorse in tema di sostenibilità al fine di migliorare la relazione con i fornitori su queste specifiche tematiche

 

da-avviare Completato

 

E' stato sviluppato un percorso di formazione sul sustainable procurement destinato alle risorse acquisti che operano per le principali società controllate italiane del Gruppo. La durata complessiva del percorso formativo è stata di 7 ore per ciascuna risorsa coinvolta. L’erogazione ha raggiunto il target prefissato del 100% di buyer di Fincantieri S.p.A. e delle principali società controllate e ha registrato un ottimo livello di gradimento e partecipazione.

2022

 

Diritti umani: obiettivi e target Piano di sostenibilità 2018-2022

Impegni Obiettivi Descrizione / Target Benefici Status Tempistica

Impegno per la creazione delle condizioni socio-economiche atte a garantire il rispetto dei diritti umani in tutta la value chain

Conduzione di audit annuali per valutare e monitorare i fornitori più critici sul rispetto dei diritti umani, della salute e sicurezza e dell'ambiente

Condurre audit annuali presso i fornitori da parte dell'organizzazione (audit di seconda parte) come strumento per una gestione consapevole della catena di fornitura

 

100% dei fornitori di Fincantieri S.p.A. di interesse prioritario (120) entro il 2023, di cui almeno 40 all'anno.

Il numero di audit che saranno condotti sarà strettamente legato alla situazione emergenziale dovuta alla pandemia COVID-19

Garantire l'uniformità del livello di conformità ai propri standard e il rispetto di una catena di fornitura sostenibile

 In lavorazione

 

Nel 2022, nonostante il mantenimento dello stato emergenziale pandemico, è stato conseguito con successo l’obiettivo di 40 audit all’anno di sostenibilità presso le sedi dei fornitori. Dal 2019 al 2022 siamo riusciti ad effettuare 113 audit sui fornitori di interesse prioritario per Fincantieri S.p.A.. I sette audit non effettuati a causa della pandemia, sono stati inclusi nell’obiettivo del prossimo Piano di Sostenibilità 2023-2027.

2023

Approfondimenti

Responsabilità economica

Valore economico per gli stakeholder

Il Ponte per Genova

Il nostro approccio fiscale

Indotto economico

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