Resilienza: ripartiamo da dove non ci siamo mai fermati

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"La sfida che ci attende è durissima, ma da tutte le altre crisi che abbiamo affrontato siamo usciti più forti, e questa volta, nonostante l’emergenza più grave dal secondo dopoguerra, faremo altrettanto."

Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri.

Il fenomeno epidemiologico del Coronavirus ha visto anche la nostra Azienda impegnata nel porre in essere ogni utile azione per prevenire e contenere il possibile contagio all’interno delle nostre sedi e dei nostri stabilimenti produttivi, la tutela dei dipendenti è stata la priorità assoluta.

1600+

dipendenti in smart working

5.000.000+

mascherine chirurgiche e filtranti acquistate

70.000+

dispositivi al giorno distribuiti

23.000+

rilevazioni giornaliere di temperatura corporea

- 94%

trasferte rispetto allo stesso periodo del 2019

RIENTRO DIPENDENTI IN TERRITORIO CINESE

Nell’ultima settimana di gennaio, prima che analoga indicazione pervenisse dagli organi istituzionali, è stato disposto il rientro dei lavoratori distaccati e/o in trasferta sul territorio cinese. Gli stessi sono stati posti in quarantena fiduciaria nei luoghi di residenza per un periodo di 15 giorni, prima del loro rientro al lavoro in Italia.

CABINA DI REGIA PER L’EMERGENZA

L’azienda ha costituito da subito un Crisis Management Team a livello centrale al quale è stato affidato il compito di:

  • monitorare costantemente l’evoluzione delle problematiche collegate al COVID-19
  • coordinare, d’intesa con i Responsabili di ogni Unità Produttiva, tempistiche e perimetro degli interventi
  • rendere operative, sulla scorta delle indicazioni provenienti dalle competenti Autorità a livello nazionale e/o regionale, le misure progressivamente individuate a tutela della salute della collettività e dei lavoratori,
  • predisporre un piano di emergenza da porre in essere nell’eventualità della segnalazione di un caso di COVID-19 (dipendenti Fincantieri o terzi). Il Piano, elaborato sin dall’inizio, prevede di procedere con il coinvolgimento delle Autorità Sanitarie locali e dandone informativa alle Rappresentanze dei Lavoratori:
    1. all’individuazione delle persone a più stretto contatto con l’interessato;
    2. all’individuazione e alla segregazione delle aree dove ha operato l’interessato fino ad avvenuta sanificazione;
    3. all’interdizione/segregazione dei locali comuni (spogliatoi, mensa, montacarichi, ascensori, ecc) utilizzati dalla persona, fino ad avvenuta sanificazione.

LA COMUNICAZIONE E GLI STRUMENTI ATTIVATI

Per facilitare la comunicazione e l’accesso ai costanti aggiornamenti provenienti dalle fonti ufficiali, sono stati attivati: 

  • una pagina intranet su cui sono stati successivamente resi disponibili documenti e video con le buone pratiche da adottare per limitare i rischi di contagio, 
  • un numero telefonico costantemente operativo e un indirizzo mail dedicato cui i dipendenti possono rivolgersi per chiedere informazioni e ottenere riscontro ad eventuali quesiti, anche inerenti tematiche mediche.

LA SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Fincantieri è stata una delle prime aziende a decidere di sospendere le attività produttive nei siti italiani del Gruppo, già dal 16 marzo, estendendo l’utilizzo dello smart working a tutte le figure professionali per le quali risultasse compatibile.

Come ulteriore segnale di attenzione e vicinanza ai dipendenti, in questo periodo sono state messe in campo alcune iniziative sul piano formativo:

  • avvio per tutti i dipendenti di un corso online di inglese della durata di un mese attraverso la piattaforma interattiva di EF Education First, partner per la formazione linguistica dell’Azienda da diversi anni. Il corso permette di accedere a oltre 2.000 ore di contenuti formativi di General English, Business skills e Industry-specific.
  • organizzazione di un ciclo di tre webinar in collaborazione con il MIP -  Graduate School of Business, sul tema “Lavorare da remoto ai tempi del COVID-19” rivolto a tutti i Responsabili con risorse in smart-working. Obiettivo formativo è stato quello di accelerare la reazione e la capacità di adattamento al cambiamento, favorire lo sviluppo di un nuovo stile di leadership per essere efficaci ed efficienti nel lavoro da remoto, nonché stimolare una riflessione sulle nuove sfide che si potranno presentare e prepararsi “al dopo”.

L’Azienda si è inoltre attivata per dare continuità alle attività formative e di sviluppo in essere e programmate attraverso una loro rivisitazione e riprogettazione , utilizzando le diverse piattaforme disponibili, in modo da renderle fruibili da remoto mantenendo elevata la qualità.

Infine si è garantita la continuità della formazione anche nell’ambito delle consolidate collaborazioni con Università, Istituti Tecnici Superiori, grazie alla disponibilità dei manager Fincantieri che hanno riorganizzato le loro docenze e testimonianze per essere fruite da remoto.

IL SUPPORTO AI DIPENDENTI E ALLE COMUNITA’

A maggior supporto delle persone, è stata stipulata una copertura assicurativa, studiata specificamente per l’emergenza sanitaria COVID-19, rivolta alla totalità dei dipendenti e a quelli delle ditte dell’indotto (che hanno aderito su base volontaria), che prevede sia il riconoscimento di indennizzi per la fase di eventuale ricovero e di convalescenza, sia servizi di assistenza post ricovero per agevolare il percorso di recupero e la gestione dei principali aspetti della vita familiare.


Inoltre Fincantieri ha inteso contribuire alla gestione dell’emergenza con una donazione a favore della Protezione Civile e delle Strutture Sanitarie nelle sei regioni in cui è presente con i suoi stabilimenti produttivi.

LA GESTIONE DELLA RIPARTENZA

Dal 20 aprile la Società ha attuato un piano di ripresa caratterizzato da una accentuata gradualità e scaglionato in sei settimane, individuando modalità per ridurre le presenze attraverso ingressi differenziati, turnazioni, elasticità di orario e smart working.

Al fine di ridurre i rischi di contagio ha realizzato i seguenti interventi:

  • screening termico generalizzato in entrata presso i siti, 
  • uso obbligatorio di mascherine di tipo chirurgico da parte di tutti coloro che accedono ed operano all’interno delle Unità Produttive


che si sono aggiunti a quelli già realizzati, fra cui:

  • la collocazione di appositi dispenser di liquido disinfettante,
  • l’intensificazione della periodicità delle misure di sanificazione delle aree comuni,
  • gli accorgimenti sull’accesso alle mense aziendali e sulle modalità di erogazione del servizio.

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